Procedure aperte

Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DELLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI “ADEGUAMENTO E POTENZIAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI CASTIGLIONE D’ADDA (LO)”.

Importo complessivo di appalto € 1.450.000 + IVA compresi oneri per la sicurezza par a € 40.000 e corrispettivo per la progettazione esecutiva par a € 43.000 entrambi non soggetti a ribasso.

Termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 05/03/2019.

Aggiornamento dell’11/04/2019: La Commissione di gara pubblica è convocata per il giorno 16/04/2019 alle ore 16:00.

Aggiornamento del 18/03/19: La Commissione pubblica è stata rinviata al giorno 25 MARZO 2019 ALLE ORE 15:00

Aggiornamento del 22/02/2019:
Verbale conferenza dei servizi
Autorizzazione paesaggistica

Aggiornamento del 21/02/19: ATTENZIONE! IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E’ STATO PROROGATO FINO ALLE ORE 16.00 DEL 19 MARZO 2019

Aggiornamento del 21/02/19: La Commissione pubblica è convocata per il giorno 21 MARZO 2019 ALLE ORE 9.30

Documentazione:

DGUE

Disciplinare di gara

Capitolato speciale d’appalto

Istanza di partecipazione

DUVRI

DICHIARAZIONE ALLEGATO 3

DICHIARAZIONE ALLEGATO 4

DICHIARAZIONE ALLEGATO 5

DICHIARAZIONE ALLEGATO 6

DICHIARAZIONE ALLEGATO 7 – OFFERTA ECONOMICA

DICHIARAZIONE ALLEGATO 8

Determinazione Ufficio d’Ambito n. 134 del 17/10/2018

Documentazione tecnica:

elenco elaborati

R01 – Relazione generale impianto

R02 – Relazione geologica e geotecnica

R03 – Relazione idraulica impianto

R04 – Relazione di processo

R05 – Relazione sismica e sulle strutture

R06 – Relazione preliminare sugli impianti elettrici

R07 – Studio di fattibilità ambientale

R08 – Relazione paesaggistica

R09 – Relazione sulle interferenze

R10 – Relazione sulla gestione delle materie

R11 – Elenco prezzi unitari

R12 – Analisi nuovi prezzi

R13 – Computo metrico estimativo

R14 – Quadro economico

R15 – Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici

R16 – Aggiornamento prime indicazioni e disposizioni per la stesura del piano di sicurezza

R17 – Cronoprogramma

R18 – Piano particellare di esproprio ed elenco ditte

TAV P01 – Corografia

TAV P02 – Planimetria Stato di fatto con demolizioni

TAV P03 – Planimetria di progetto e sistemazioni esterne

TAV P04 – Planimetria collegamenti idraulici: linee liquami, ricircoli, fanghi e surnatanti

TAV P05 – Planimetria collegamenti idraulici: linee aria, drenaggi e fognatura e rete idrica

TAV P06 – Planimetria utenze elettriche

TAV L01 – Profilo idraulico

TAV S01 – Schema funzionale: linea liquami

TAV S02 – Schema funzionale: linea fanghi

TAV M01 – Pretrattamenti: pozzetto partenza liquami, grigliatura fine, sollevamento e dissabbiatura: opere civili ed elettromeccaniche – piante e sezioni

TAV M02.1 Reattore biologico: opere civili ed elettromeccaniche – pianta a quota 151,70, pianta copertura e sezioni

TAV M02.2 Reattore biologico: opere civili ed elettromeccaniche –  sezioni

TAV M02.3 Reattore biologico: opere civili ed elettromeccaniche – sezioni

TAV M03 – Sedimentatore secondario A: opere civili ed elettromeccaniche – piante e sezioni

TAV M04 – Sedimentatore secondario B: opere civili ed elettromeccaniche – piante e sezioni

TAV M05 – Filtrazione finale ed adeguamento disinfezione opere civili ed elettromeccaniche: piante e sezioni

TAV M06 – Edificio soffianti e locale quadri:opere civili ed elettromeccaniche: piante e sezioni

TAV M07 – Manufatti ricircolo nitrati e manufatto ricircolo fanghi ed estrazione fanghi di supero:opere civili ed elettromeccaniche: piante e sezioni

TAV M08 – Edificio Ispessimento dinamico e disidratazione fanghi: opere civili ed elettromeccaniche: piante e sezioni

TAV M09 – Adeguamento digestione aerobica fanghi: opere civili ed elettromeccaniche: piante e sezioni

TAV T01 – Sezioni tipologiche di posa delle condotte

QUESITI

QUESITO N. 1 
Con riferimento alla gara in oggetto siamo con la presente a chiedere se in caso di consorzi di imprese artigiane art. 45, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 50/16 e s.m.i. i requisiti dei lavori di cui ai punti:
d) Dichiarazione di aver realizzato nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente disciplinare di gara (2016-2017-2018) un fatturato specifico riferito ad un unico contratto per lavori identici a quelli oggetto del presente appalto non inferiore ad € 985.000,00;
e) Di aver effettuato, nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente disciplinare di gara (2016 – 2017 – 2018), con buon esito e senza l’applicazione di penalità, lavori identici a quelli oggetto di appalto a favore di Enti pubblici e/o Privati, per un importo minimo pari all’importo posto a base di gara.
possono essere posseduti e comprovati dal consorziato e non dal consorzio.
Risposta
L’art. 47, comma 1, del D.Lgs. 50/2016 prevede che i requisiti di idoneità tecnica e finanziaria per l’ammissione alle procedure di gara dei Consorzi di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) del medesimo Decreto Legislativo, devono essere posseduti e comprovati direttamente dagli stessi.
Pertanto i requisiti di cui al punto 7, lett. d) ed e) del paragrafo “Requisiti di partecipazione” e comunque qualsiasi requisito di ordine sia generale che speciale previsto nel bando di gara in oggetto, devono essere posseduti e comprovati direttamente dal Consorzio concorrente.
I requisiti di ordine sia generale che speciale devono inoltre essere posseduti e dimostrati dal/i consorziato/i indicato/i quale esecutore/i dei lavori oggetto della procedura, con le modalità indicate nel bando di gara.
In particolare:
– Il requisito di cui al punto 7, lett. d) del paragrafo “Requisiti di partecipazione”: potrà essere dimostrato cumulativamente dai consorziati indicati quali esecutori dei lavori
– Il requisito di cui al punto 7, lett. e) del paragrafo “Requisiti di partecipazione”: il requisito potrà essere posseduto cumulativamente tenuto conto che almeno un’impresa aderente al Consorzio dovrà coprirlo almeno nella misura del 50%.

QUESITO N. 2 
1) Con riferimento alla dichiarazione rilasciata dal Legale Rappresentante (modello all.to3)
Punto I) di aver attentamente visitato il sito interessato dai lavori, di essersi reso conto della natura lito-logica del medesimo e di averne accertato tutte le circostanze generali e particolari nonché le condizioni che possono influire sulla determinazione della propria offerta, quali le condizioni di viabilità, di accesso, di impianto del cantiere, le condizioni del suolo, e la presenza di servizi diversi (Telecom, ENEL, cavi a fibre ottiche, gasdotti, acquedotti, tubazioni e conduits vari, ecc.), anche interrati;
Punto j) di avere effettuato la ricognizione dei luoghi dove devono essere eseguiti i lavori, con particolare riferimento all’esistenza di discariche e impianti di recupero autorizzati a recepire i materiali scavati anche in funzione delle lavorazioni adottate e J,
Pertanto si chiede se è possibile effettuare il sopralluogo e se sia obbligatorio.
2) Con riferimento agli elaborati tecnici di progetto definitivo posto a base di gara, si chiede se fosse possibile ricevere la Lista delle Categorie delle lavorazioni e delle forniture;
3) Con riferimento agli elaborati grafici di progetto definitivo posto a base di gara, si chiede se fosse possibile ricevere copia dei disegni in formato DWG.
Risposta
1) Con riferimento alle dichiarazioni di cui ai punti l) e j) del modello allegato 3) si comunica che è garantita in ogni momento l’accessibilità all’area esterna all’impianto di depurazione, dalla quale si può verificare lo stato dei luoghi ove dovranno essere eseguiti i lavori.
Tutto quanto presente all’interno dell’area ove è ubicato l’impianto di depurazione è dettagliatamente descritto nelle tavole di progetto disponibili sul sito aziendale www.acqualodigiana.it.
L’eventuale necessità di dover accedere all’interno dell’area dovrà essere preceduta da una richiesta di sopralluogo scritta da indirizzare alla dott.ssa Carmen Terzi tramite e-mail (carmen.terzi@sal.lo.it)
2) La lista delle categorie delle lavorazioni può essere consultata all’art. 5 del Capitolato Speciale d’Appalto mentre le forniture si evincono dal computo metrico e dagli elaborati grafici.
3) Gli elaborati progettuale della gara sono resi disponibili solamente in formato “pdf”.

QUESITO N. 3
Richiesta chiarimenti In merito alla procedura in oggetto, disciplinare di gara punto 6 g) ( pag 15) siamo a richiedere se i due servizi aventi importo opere pari ad almeno € 700.000 debbano riguardare opere effettivamente realizzate. In caso affermativo si chiede se sia possibile considerare opere in corso di realizzazione.
Risposta
Il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di partecipazione” punto 6 – lett. g) del disciplinare di gara si riferisce alla sola attività di progettazione esecutiva relativa ad impianti di depurazione delle acque reflue.
Pertanto i due servizi da indicare che hanno riguardato la realizzazione di opere il cui costo ammonta singolarmente ad almeno €. 700.000 non devo riferirsi ad opere effettivamente realizzate bensì alla sola progettazione esecutiva già conclusa e formalmente approvata dall’Ente Committente.

QUESITO N. 4
Relativamente alla gara in oggetto e in particolare al subappalto, si chiede conferma che in fase di presentazione della gara è sufficiente elencare le parti di lavorazioni che si intende concedere in subappalto senza necessità di inserire le terne dei potenziali subappaltatori.
Risposta
In fase di presentazione della gara è sufficiente esprimere l’intenzione di ricorrere al subappalto elencando le lavorazioni oggetto dello stesso.

QUESITO N. 5
1) Si chiede di confermare, si fini dell’ammissione alla gara, se sia corretta l’interpretazione che per esecuzione di “lavori identici a quelli oggetto della gara”, debba intendersi la realizzazione di lavori di adeguamento e potenziamento di impianti di depurazione di tipo biologico, o se invece debbano essere presentate referenze di lavori di adeguamento e potenziamento impianti di depurazione di tipo biologico che comprendano anche la progettazione esecutiva degli stessi.
2) Al punto e) viene richiesto: “Di aver effettuato, nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente disciplinare di gara (2016 – 2017 – 2018), con buon esito e senza l’applicazione di penalità, lavori identici a quelli oggetto di appalto a favore di Enti pubblici e/o Privati, per un importo minimo pari all’importo posto a base di gara.
A tal fine il concorrente dovrà produrre i certificati di regolare esecuzione o dichiarazioni firmate dal Legale Rappresentante del Committente, in originale o in copia autentica, che dimostrino il possesso del requisito richiesto.
Dovrà inoltre essere indicato che il lavoro è stato regolarmente eseguito e non sono sorte vertenze nell’esecuzione dell’appalto”.
Poichè il certificato di regolare esecuzione è il documento che costituisce il collaudo dell’impianto, che viene rilasciato dopo non meno di 6 mesi dalla fine lavori, si chiede a conferma se a comprova dei lavori eseguiti possono essere presentati i C.E.L. Certificati di Esecuzione Lavori.
Risposta
1) Il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di partecipazione” punto 7), lett. d) si riferisce alla realizzazione di lavori di adeguamento e potenziamento di impianti di depurazione di tipo biologico. I requisiti attinenti all’attività di progettazione sono richiesti al precedente punto 6).
2) Si conferma la possibilità di presenta i C.E.L.

QUESITO N. 6
Al punto e) viene specificato, diversamente dai punti c) e d), che il requisito richiesto “dovrà essere dimostrato da ciascuna impresa associata o consorziata con la seguente precisazione: nel caso di ATI il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dalle raggruppate, tenuto conto che la capogruppo dovrà ricoprirlo nella misura almeno del 50%”. Premesso che tali lavori sono riconducibili alla categoria SOA OS22 – Impianti di potabilizzazione e depurazione (scorporabile e non prevalente) e non alla categoria prevalente individuata nella OG1 Edili civili e industriali, si evidenzia che l’impresa in possesso della categoria OG1 non può solo con detta categoria eseguire lavori di impianti di depurazione, così come un operatore in possesso della categoria OS22, pur essendo in possesso del requisito richiesto, non può partecipare all’appalto in quanto sprovvisto della categoria prevalente.
Si chiede pertanto conferma, così come previsto per i requisiti di cui alle lettere c) e d) (pag. 18 del disciplinare) che il requisito di cui alla lettera e) possa essere soddisfatto “quale somma degli stessi in possesso dei singoli operatori” e quindi dimostrato dal RTI nel suo complesso ovvero posseduti dalla sola impresa mandante.
Risposta
Per quanto riguarda il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di partecipazione” punto 7), lett. e) si conferma quanto previsto nel disciplinare di gara.
Pertanto, il requisito di cui sopra dovrà essere dimostrato da ciascuna impresa associata o consorziata con la seguente precisazione: nel caso di ATI il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dalle raggruppate, tenuto conto che la capogruppo dovrà ricoprirlo nella misura almeno del 50%; nel caso di Consorzio il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente, tenuto conto che almeno un’impresa aderente al Consorzio dovrà coprirlo almeno nella misura del 50%.

QUESITO N. 7
A pag. 19 del disciplinare di gara, il criterio valutativo dell’offerta tecnica “4) Maggiore qualità dei materiali finalizzata ad una riduzione delle manutenzioni”, recita come segue: “Dovrà essere prodotta N. 1 Relazione che esponga proposte di qualità dei materiali (escluse le macchine) diverse ma migliorative di quelle previste nel progetto definitivo a base di gara…”: si chiede conferma del fatto che la dicitura “escluse le macchine” stia ad indicare la non pertinenza con tale criterio di proposte di miglioramento dei materiali di realizzazione delle macchine offerte.
Risposta
Rimane confermato che la relazione di cui a pag. 19, punto 4, del disciplinare di gara è riferita alla qualità dei materiali con esclusione delle macchine.
Per quanto riguarda le macchine le stesse sono oggetto di premialità nell’ambito del punto 1 a pag. 18 del disciplinare di gara.

QUESITO N. 8
Il DGUE in formato digitale e l’allegato 7, Scheda d’offerta e l’allegato 8, Dichiarazione relativa ai costi della manodopera e gli oneri di sicurezza interni, possano essere caricati invece che su chiavetta USB, su due distinti CD-ROM contenenti i file suddetti firmati digitalmente.
Risposta
Si conferma la possibilità di presentare la documentazione richiesta in formato digitale (DGUE, allegato 7 “offerta economica”, allegato 8 “costi della manodopera e oneri della sicurezza”) su CD-ROM in alternativa alla chiavetta USB

QUESITO N. 9
A pagina 19 del Disciplinare di gara, punto 8, è previsto che ai fini dell’attribuzione del punteggio il concorrente esprima una riduzione dei tempi previsti di esecuzione dei lavori e delle fasi di avviamento e messa a regime.
Il Capitolato Speciale di Appalto, art. 59, prevede che l’impianto dovrà essere avviato a cura dell’Impresa esecutrice per almeno 120 giorni naturali e consecutivi.
Si chiede se la dichiarazione della riduzione dei tempi di esecuzione debba riguardare solo l’esecuzione dei lavori, restando invariato il periodo di avviamento per 120 giorni, o se invece detta riduzione possa riguardare complessivamente sia i lavori che il periodo di avviamento.
Risposta
L’indicazione, ai fini dell’attribuzione del punteggio, della riduzione dei tempi di esecuzione di cui al punto 8 dell’offerta tecnica (pag. 19 del disciplinare) è riferita esclusivamente alla fase di realizzazione dell’opera.
Per quanto riguarda l’avviamento rimane confermata la durata di almeno 120 giorni così come indicato all’art. 59 del C.S.A.

QUESITO N. 10
A pagina 20, 3° comma, del disciplinare di gara, in merito alle dimensioni delle relazioni della busta tecnica si afferma che per le relazioni 2, 3 e 4 non potranno essere superate le 3 cartelle editoriali, e nel caso di relazione con più di 5 cartelle editoriali, la stessa non verrà considerata dalla Commissione Giudicatrice degli elementi tecnici e la relativa valutazione sarà pari a zero punti. Al 9° comma invece dello stesso disciplinare viene previsto che le facciate ulteriori a quelle massime ammesse saranno stralciate ed i relativi contenuti non saranno in alcun modo presi in considerazione.
Si chiede di definire se, nel caso di un numero di cartelle superiori a quelle di cui al punto precedente, il punteggio dell’intera relazione sarà pari a zero oppure se non saranno prese in considerazioni solo le cartelle oltre il limite previsto.
Inoltre, a pagina 20, 3° comma, del disciplinare di gara, in merito alle dimensioni delle relazioni della busta tecnica si afferma che per le relazioni 2, 3 e 4 non potranno essere superate le 3 cartelle editoriali ciascuna, pari a 9 cartelle totali.
Di seguito vengono riepilogati gli argomenti da trattare nelle suddette relazioni:
RELAZIONE 2
– Accorgimenti tecnici ed organizzativi nella conduzione del cantiere;
– Elenco delle fasi di costruzione delle opere;
– Modalità previste di esecuzione delle opere;
– Indicazione delle lavorazioni che in ciascuna fase verranno affidate in subappalto;
– Le qualifiche del direttore di cantiere;
– Il numero e le qualifiche delle maestranze presenti in cantiere per ciascuna fase di
costruzione e per le operazioni di interconnessione;
– La descrizione dei turni di lavoro;
– Tempi previsti per le diverse fasi di lavoro;
– Indicazione dei macchinari e delle attrezzature impiegate nelle diverse fasi di lavoro
RELAZIONE 3
– Descrizione delle misure adottate per garantire il funzionamento dell’impianto durante l’esecuzione dei lavori;
– Apprestamenti provvisori e definitivi per ciascuna fase;
– Le criticità con l’indicazione dei tempi di fermo parziale;
RELAZIONE 4
– Proposte di qualità dei materiali diverse da quelle previste.
Stante la complessità degli argomenti da illustrare, che con sole 3 cartelle è impossibile esplicitare compiutamente, si chiede di poter presentare per ogni relazione almeno 6 cartelle ciascuna o in alternativa accorpare le 3 relazioni in 18 cartelle.
Risposta
Diversamente da quanto indicato nel punto 8 – Offerta tecnica del disciplinare di gara, per quanto attiene alle relazioni dei punti 2, 3 e 4, si conferma la possibilità di presentare, per ciascuna relazione, 6 cartelle anziché 3.
Si conferma inoltre che non verranno prese in considerazioni le cartelle superiori ai limiti indicati. Pertanto le facciate ulteriori a quelle massime ammesse saranno stralciate ed i relativi contenuti non saranno in alcun modo presi in considerazione.
Quindi, a maggiore chiarimento, si evidenzia che:
La Relazione illustrante quanto richiesto al punto 1 dell’offerta tecnica (pag. 18 del disciplinare) non potrà superare le 10 cartelle editoriali.
Ciascuna Relazione illustrante quanto richiesto ai punti 2, 3 e 4 dell’offerta tecnica (pagg. 18 e 19 del disciplinare) non potrà superare le 6 cartelle editoriali.

QUESITO N. 11
Il disciplinare di gara per cartella editoriale intende indicativamente una facciata di un foglio A4 con 30 righe di testo, in formato Arial 11 spaziatura singola.
Da una verifica condotta, al di là dello spazio dedicato all’intestazione e al piè di pagina, utilizzando un carattere Arial 11 con interlinea singola risultano più di 30 righe per pagina.
Si chiede di confermare che possa essere possibile prevedere più di 30 righe per pagina con il vincolo del carattere Arial 11 e interlinea singola.
Risposta
Si confermano i parametri indicati nel disciplinare di gara ovvero:
per cartella editoriale si intende una facciata di un foglio A4 con 30 righe di testo, in formato Arial 11 spaziatura singola.

QUESITO N. 12
Il CSA, in fondo a pagina 10, afferma che nell’appalto sono da ritenersi comprese tutte le opere prescritte in sede di approvazione del progetto definitivo posto a base di gara (e quindi non contemplate nella suddetta progettazione) di cui alla citata Determinazione n. 134 del 17/10/2018 dell’Ufficio d’Ambito di Lodi.
Al fine di verificare e valutare le prescrizioni indicate si richiede di indicare l’elenco di tali prescrizioni o in alternativa mettere a disposizione copia della Determinazione succitata.
Risposta
Sul sito aziendale www.acqualodigiana.it, nella sezione dedicata alla presente procedura di gara, verrà pubblicata la determinazione n. 134 del 17/10/2018 dell’Ufficio d’Ambito di Lodi.

QUESITO N. 13
Il Disciplinare a pagina 19, punto 5) “Estensione del periodo di garanzia” prevede che il periodo massimo accettabile è di ulteriori 5 anni.
Lo stesso Disciplinare a pagina 24/25, tabella punti tecnici, prevede un periodo massimo di 4 anni. Si chiede di specificare quale sia il valore corretto massimo per l’estensione della garanzia.
Risposta
L’estensione del periodo di garanzia è prevista per un periodo accettabile di ulteriori 5 anni.

QUESITO N. 14
All’art. 7 del CSA, pagina 20, si afferma “Si evidenzia inoltre come, nel progetto definitivo di riferimento a base di gara, la ricostruzione dei manufatti e delle linee esistenti interrate sia stata ricavata non da rilievi diretti, tecnicamente inattuabili con l’impianto in esercizio, né da tavole “as built” (non in possesso della Stazione Appaltante, né del Comune di castiglione d’Adda) ma solo dalle informazioni fornite dal personale di gestione. E’ pertanto probabile che ancorché i vari circuiti ed i manufatti progettualmente previsti siano stati accuratamente studiati, possano riscontrarsi nel corso dei lavori di costruzione interferenze o imprevisti tali da comportare modifiche, anche significative, alle opere in progetto. Di tale eventualità dovrà tenersi adeguatamente conto anche nella fase di formulazione dell’offerta di gara (sia tecnica che economica), in quanto eventuali difformità rilevate non potranno essere addotte a motivazione di richieste di maggiori oneri a cura del concorrente aggiudicatario. Sarà comunque possibile, a discrezione della Stazione appaltante ed in accordo con la direzione dei lavori, verificare l’effettiva entità delle eventuali difformità tecnico-economiche segnalate dall’Impresa rispetto alle previsioni progettuali e disporre, ove ritenuta accettabile/ammissibile la segnalazione, la predisposizione di eventuali varianti in corso d’opera ai sensi del successivo articolo”
Stante il tenore letterale del comma suesposto, essendo impossibile per il concorrente prevedere e quantificare nell’offerta economica fatti o eventi ad oggi sconosciuti, si chiede che tale eventualità debba applicarsi solo ad opere visibili allo stato odierno, cioè a quelle riscontrabile in sede di sopralluogo, e non a quelle ignote allo stato di fatto e quindi non rilevabili in sede di sopralluogo.
Risposta
Si conferma che non verranno riconosciuti adeguamenti di prezzo a miglioramento dell’offerta economica per le opere visibili allo stato odierno, cioè riscontrabili in sede di sopralluogo, mentre per quelle ignote, allo stato di fatto non rilevabili, verranno riconosciuti

QUESITO N. 15
Nelle voci di computo metrico estimativo, dalla 152 alla 157, è previsto lo scavo e la fornitura e posa di tubazioni in PEAD a servizio del nuovo impianto.
Non viene però quantificato il prezzo per le opere di reinterro/rinfianco e di formazione del letto di posa per tali tubazioni.
Si chiede, trattandosi di appalto a corpo, di voler chiarire se il concorrente debba tenere conto di tali oneri nella formulazione del prezzo offerto
Risposta
La risposta è affermativa, il concorrente, nella formulazione dell’offerta, dovrà tenere conto dei rinterri e dei rinfianchi, così come indicato nella tavola di progetto T.01

QUESITO N. 16
Lo schema elettrico presente nella relazione “R06 – Relazione preliminare sugli impianti elettrici” non indica la formazione dei cavi elettrici per l’alimentazione delle varie utenze. Il computo metrico estimativo prevede diversi cavi elettrici di diversa sezione, ma non indica quali utenze sono alimentate.
Inoltre, le voci del computo metrico estimativo relative alla fornitura e posa delle varie apparecchiature: comprendono i collegamenti elettrici e di segnale fino al quadro di comando e controllo come da esempio di seguito indicato: voce n.° 17/193 NP001: Fornitura e posa in opera ELETTROPOMPA SOMMERGIBILE tipo “Sulzer XFP100C-CB1.3-PE29/4-D01*10 ” o equivalente, motore………Sono inoltre ricomprese nella voce i collegamenti elettrici e di segnale fino al quadro di comando e controllo, ………. per dare la macchina installata come da disegno e funzionante come da progetto”; ma l’incidenza economica dei cavi elettrici non compare nella tabella “Analisi dei singoli prezzi unitari.
Si chiede pertanto di voler mettere a disposizione una tabella con le formazioni e le quantità dei cavi elettrici per le varie utenze, per le strumentazioni, per i corpi illuminanti, etc, non essendo possibile in questa fase procedere al dimensionamento ed alla determinazione delle quantità dei cavi elettrici
Risposta
Essendo il progetto posto a base di gara redatto a livello di definitivo, il dimensionamento degli impianti elettrici è stato sviluppato di conseguenza, come prescritto dalla normativa vigente. La tabella richiesta fa invece parte degli approfondimenti tipici di una progettazione esecutiva, che resterà quindi a carico dell’aggiudicatario. Le valutazioni economiche di dettaglio dovranno essere sviluppate dal concorrente in sede di gara, integrando le previsioni degli elaborati del progetto definitivo messi a disposizione.

QUESITO N. 17
In merito al progetto dell’impianto elettrico si richiede di chiarire il numero dei quadri elettrici ed i relativi importi posti a base di gara poiché, da un’analisi preliminare, atta a valutare gli importi delle apparecchiature previste, si rilevano una serie di incongruità tra specifiche, schema elettrico e computo
metrico.
Lo schema del quadro e le premesse della “R06 – Relazione preliminare sugli impianti elettrici” prevede per alcune utenze il relativo cassetto estraibile nel quadro MCC con la logica di comando e controllo integrata nel quadro MCC, per altre la sola partenza con l’automazione in locale specificando nella relazione succitata “… partenze solo protezioni per quadri elettrici locali”. Dettagliatamente:
– Elettrosoffiatori BL01, BL02 e BL03. Lo schema elettrico prevede per ogni soffiatore la sola partenza, ma non è presente alcun schema per il quadro di comando e controllo dei soffiatori, negli elaborati grafici, così come nel computo metrico estimativo, non è presente alcun quadro nel locale soffiatori. Dallo schema sembrerebbe che si debba realizzare un quadro per ogni soffiatore;
– Elettropompe P01 – P02 – P03 – P04, P F01 – P F02 – P F03, P N01 – P N02 – P N03, Pompe monovite MONO 01, MONO 02, MONO 03 e MONO 04 Lo schema elettrico prevede per ogni pompa la sola partenza, ma non è presente alcun schema per il quadro di comando e controllo delle pompe, negli elaborati grafici, così come nel computo metrico estimativo, non è presente alcuna valutazione economica per il quadro locale;
– Filtrococlee FC01 – FC02 Dallo studio dello schema elettrico emerge che sono previste le sole partenze per l’alimentazione delle due filtrococlee. Negli elaborati grafici mancano i quadri bordo macchina, gli schemi di detti quadri e la relativa valutazione economica nel computo metrico estimativo, che però sono previste nello schema del quadro elettrico generale. Inoltre si evidenzia che le specifiche tecniche delle filtrococlee sono previste senza quadro bordo macchina;
– Situazione analoga a quella delle filtrococlee è ripetuta per il classificatore a sabbie.
Le specifiche tecniche prevedono una serie di utenze gestite con inverter (n. 4 elettropompe del sollevamento iniziale, n. 3 elettrosoffiatori, n. 3 elettropompe per ricircolo fanghi, n. 3 elettropompe per ricircolo miscela aerata, n. 2 pompe monovite per il dosaggio polielettrolita alla centrifuga, n. 1 motore primario centrifuga e n. 1 motore per rotovariatore), ma nel computo metrico non si trova riscontro sulle taglie e sulle quantità di inverter, rammentando che i documenti di progetto non prevedono la fornitura di un quadro elettrico locale per il comando e il controllo della disidratazione meccanica e dell’ispessimento dinamico dei fanghi. Lo schema presente nell’elaborato “R06 – Relazione preliminare sugli impianti elettrici” prevede un unico quadro per la gestione dell’intero impianto. Nella planimetria “TAV-M08 edificio ispessimento e disidratazione fanghi” sono indicati 2 quadri elettrici, probabilmente uno per l’ispessimento e uno per la disidratazione. I due quadri previsti a disegno non sono indicati negli altri elaborati di progetto. In particolare non sono previsti nelle specifiche tecniche delle apparecchiature e tantomeno nel computo metrico.
Alla luce delle osservazioni sopra riportate si chiede di voler chiarire e definire la consistenza delle forniture previste a base di gare per tutte le opere elettriche.
Risposta
Essendo il progetto posto a base di gara redatto a livello di definitivo, il dimensionamento degli impianti elettrici è stato sviluppato di conseguenza, come prescritto dalla normativa vigente. Il dettaglio richiesto in merito alle forniture per le opere elettriche fa invece parte degli approfondimenti tipici di una progettazione esecutiva, che resterà quindi a carico dell’aggiudicatario. Comunque, il progetto preliminare dell’impianto elettrico prevede che tutte le nuove utenze elettriche siano gestite da remoto per mezzo di un unico quadro MCC localizzato nella sala quadri, fatta eccezione per due quadri locali predisposti nel comparto fanghi (vista la maggiore distanza rispetto alla sala quadri). Tutti gli inverter citati nel quesito sono confermati ad
esclusione di quelli delle pompe di ricircolo della miscela aerata. Le valutazioni economiche di dettaglio dovranno essere sviluppate dal concorrente in sede di gara, integrando le previsioni degli elaborati del progetto definitivo messi a disposizione.

QUESITO N. 18
La voce di computo NP025 riporta la seguente dicitura “Fornitura ed installazione di quadro di LOGICA a PLC realizzato secondo lo schema elettrico allegato QE PLC, software di logica secondo P&I allegato”.
Si richiede di poter disporre dello schema succitato con l’indicazione degli input ed output previsti.
Risposta
Essendo il progetto posto a base di gara redatto a livello di definitivo, il dimensionamento degli impianti elettrici è stato sviluppato di conseguenza, come prescritto dalla normativa vigente. Lo schema richiesto fa invece parte degli approfondimenti tipici di una progettazione esecutiva, che resterà quindi a carico dell’aggiudicatario. Le valutazioni economiche di dettaglio dovranno essere sviluppate dal concorrente in sede di gara, integrando le previsioni degli elaborati del progetto definitivo messi a disposizione.

QUESITO N. 19
Il prezzo posto a base di gara per la fornitura e posa di carpenteria inox AISI 304, voce di Elenco Prezzi “R.P.09.P02.A.75.005”, risulta notevolmente inferiore a quanto riportato all’interno del prezziario della Regione Lombardia.
Si chiede, trattandosi di appalto a corpo, di voler chiarire se il concorrente debba tenere conto di tale differenza nella formulazione del prezzo offerto o se invece per un refuso debba intendersi acciaio zincato e non AISI 304.
Risposta
Non si tratta di un refuso, la carpenteria compensata con il prezzo RP 09.P02.A75.005 si riferisce ad acciaio inox AISI 304. Non essendo disponibile tale voce nel Prezzario della Regione Lombardia, è stato fatto riferimento a quello ufficiale della Regione Piemonte.

QUESITO N. 20
Alla voce del computo metrico 70/189 R.P.09.P02.A75.005, la lunghezza delle tubazioni in acciaio è stata incrementata del 20%.
Si chiede di confermare se tale incremento sia stato introdotto per remunerare la presenza dei pezzi speciali.
Risposta
La risposta è affermativa

QUESITO N. 21
Il progetto definitivo posto a base di gara all’Art. 60 lettera g) prevede che “L’appaltatore dovrà garantire che l’impianto da esso realizzato, correttamente condotto secondo quanto indicato nei libretti di uso e manutenzione e secondo le istruzioni da esso stesso fornite per iscritto in fase di avviamento e messa a regime, non procurerà odori molesti percettibili al di fuori dei confini dell’impianto, oltre la fascia di rispetto prevista dal PGT comunale (100 m dalla recinzione)”
Si chiede di chiarire che tale garanzia si applica solo alla fase di disidratazione prevista a progetto.
Risposta
Il concorrente dovrà infatti offrire apparecchiature elettromeccaniche di livello tecnologico e di efficienza tali da garantire quanto richiesto per tutte le sezioni di trattamento comprese nel progetto in appalto.

QUESITO N. 22
In merito alla pubblicazione sul sito aziendale della determina n. 134 del 17/10/2018, con la quale l’ATO di Lodi ha approvato il progetto definitivo dell’impianto di depurazione di Castiglione d’Adda, si evidenzia che al punto 4 della determina viene richiamata la conferenza dei servizi del 04/09/2018, nella quale dovrebbero essere esposte le “raccomandazioni, condizioni, indicazioni e prescrizioni… in particolare dovrà prevedere una formazione di fascia verde mista arborea e arbustiva per l’intero perimetro dell’impianto”.
Poiché negli elaborati di progetto, la relazione paesaggistica dell’impianto non riporta per l’intero perimetro dell’impianto la formazione di fascia verde prescritta in detta conferenza, nè nel computo metrico estimativo vi è alcuna voce economica riguardante detta formazione di fascia verde, si chiede di poter visionare il verbale della conferenza di servizi del 04/09/2018 al fine di determinare gli obblighi tutti posti in capo al concorrente.
Risposta
Sul sito aziendale www.acqualodigiana.it, nella sezione dedicata alla presente procedura di gara, verrà pubblicata la seguente documentazione:
– Verbale Conferenza dei servizi del 04/09/2018
– Determinazione dirigenziale Parco Adda Sud n. 119 del 16/05/2018

______________________________________________________________________________________________________

Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER APPALTO FORNITURA E POSA CONTATORI PER ACQUA POTABILE CON MODULO DI TELELETTURA – SMART METER ACQUA – DI CONTATORI WOLTMANN E CONTATORI DI PICCOLO E MEDIO CALIBRO, DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA AI SENSI DELL’ART. 95 D.Lgs 50/2016 E S.M.I..

Importo complessivo di appalto: Lotto 1 – CIG 7593718654: €. 1.021.977,50 + IVA di cui fornitura per €. 790.422,50 + IVA ed installazione per €. 231.555,00, oltre ad €. 5.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Lotto 2 – CIG 7593747E40: €. 1.092.120,00 + IVA di cui fornitura per €. 840.020,00 + IVA ed installazione per €. 252.100,00, oltre ad €. 10.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

Termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 02/10/2018.

AGGIORNAMENTO DEL 04/04/2018: La commissione di gara convocata per il giorno 16/04/2019 alle ore 15:00, in seduta pubblica, nella sede di SAL in via dell’Artigianato 1/3 – Lodi.

AGGIORNAMENTO DEL 24/10/2018: La commissione di gara convocata per il giorno 26/10/2018 alle ore 9.30, in seduta pubblica, è rinviata al prossimo 30/10 alle ore 15.30 presso la sede di SAL in via Dell’Artigianato 1/3 – Lodi.

AGGIORNAMENTO DEL 21/09/2018: Il termine per la presentazione dell’offerta è prorogato alle ore 16:00 del 23/10/2018.
La Commissione di gara è convocata in seduta pubblica per il giorno 26/10/2018 alle ore 9:30. 
Le richieste di informazioni sull’appalto sono prorogate alle ore 12:00 del giorno 05/10/2018.

Documentazione:

Bando di gara

Capitolato Speciale d’Appalto

Dichiarazione modello allegato A – istanza di partecipazione

Modello Allegato 1

Modello allegato 2

Modello allegato 3

Modello allegato 4

Modello allegato 5

Modello allegato 6-a – SCHEDA OFFERTA LOTTO 1

Modello allegato 6-b – SCHEDA OFFERTA LOTTO 2

Modello allegato 7 – Lotto 1

Modello allegato 7 – Lotto 2

ALLEGATO A – Elenco prezzi

ALLEGATO B – Elenco Comuni

DUVRI

QUESITI

Quesito 1) Stante la qualificazione delle attività oggetto di appalto in due distinte categorie di diverso importo: 
a) Fornitura (790.422,50 Lotto 1, 840.020 Lotto 2), 
b) Sostituzione e Installazione (231.555 Lotto 1, 252.100 Lotto 2), 

si chiede di confermare che dette attività siano, rispettivamente, indentificabili come prestazione principale e secondaria e che, pertanto, sia ammissibile la partecipazione di raggruppamenti temporanei di imprese di tipo verticale in cui la prestazione principale sia assunta dall’impresa mandataria (o da un sub-raggruppamento di tipo orizzontale) e la prestazione secondaria sia assunta da una o più imprese mandanti. Quanto sopra in linea con l’art. 48 del D.lgs. 50/2016.

Risposta: Il punto 13) del bando di gara indica i soggetti ammessi alla gara ovvero tutti i soggetti di cui all’art. 45, comma 2, del D.Lgs. 50/2016 ai quali si applicano le disposizioni previste agli artt. 47 e 48 del medesimo D.Lgs. Pertanto sono ammessi i Raggruppamenti Temporanei di Imprese sia di tipo orizzontale che verticale.

Quesito 2) Con provvedimenti del 26.10.2016 e 8.11.2017 del Dott. Cantone di ANAC, è stata ribadita la possibilità da parte di un legale rappresentante di una impresa di dichiarare l’insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs. 50/2016 anche in nome e per conto di tutti i soggetti di cui al comma 3 di detto articolo e non solo dei soggetti cessati.
Si chiede, pertanto, di confermare la possibilità che la dichiarazione di cui all’Allegato 3 possa essere resa dal solo legale rappresentante dell’impresa partecipante anche in nome e per conto di tutti i soggetti in carica citati dalla legge.

Risposta: La dichiarazione di cui all’allegato 3 può essere resa dal legale rappresentante dell’impresa concorrente con riferimento a tutti i soggetti di cui al comma 3 dell’art. 80 del Codice Appalti, indicando i dati identificati degli stessi. Resta ferma l’applicazione delle sanzioni penali previste all’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 nei confronti del legale rappresentante che renda dichiarazioni false in ordine al possesso dei requisiti in esame. A tal proposito si evidenzia quanto riportato nel comunicato del Presidente ANAC dell’08/11/2017 in merito all’opportunità di adottare, da parte dei Legali rappresentanti dei concorrenti, adeguate cautele volte ad evitare il rischio di rendere, inconsapevolmente, dichiarazioni incomplete o non veritiere.

Quesito 3) Con riferimento al requisito di cui al punto 5, lettera d) a pag. 18 del Disciplinare – Iscrizione albo gestori cat. 2-bis – si chiede di precisare se tale requisito sia di partecipazione (e quindi debba essere posseduto dalle imprese offerenti cumulativamente) o se possa essere posseduto da un eventuale soggetto subappaltatore al quale verranno affidate le attività di raccolta dei rifiuti.

Risposta: Il requisito di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali è da intendersi quale requisito di partecipazione a pena esclusione come indicato alla lettera d) del punto 5 della sezione “Requisiti di partecipazione”.

Quesito 4) Il disciplinare di gara stabilisce, a pag. 15-17, che gli unici requisiti di tipo tecnico-operativo necessari per poter correttamente partecipare alla gara siano il possesso di referenze specifiche di fornitura, di installazione e l’iscrizione all’albo gestori ambientali.
Ciò nonostante, a pag. 19-20, viene richiesto di inserire nell’offerta tecnica referenze relative a software e acquisizione dati; trattasi di referenze attestanti una esperienza in attività e settori del tutto diversi rispetto a quelli propedeutici alla partecipazione alla gara.
Tale circostanza crea una sorta di ostacolo ad una corretta interpretazione della lex specialis e ad una corretta modulazione della compagine offerente. Come è noto, infatti, l’utilizzo di referenze – soprattutto se finalizzate all’ottenimento di un punteggio – è ammesso dalla legge (oltre che dalla giurisprudenza) solo ai legittimi titolari delle medesime essendo vietato l’utilizzo indiretto di queste (ad es. a mezzo di avvalimento).
Si chiede pertanto di voler cortesemente fornire maggiori precisazioni circa tali ulteriori referenze richieste a pag. 19 del disciplinare e, in particolare, di voler precisare:

1 – se si riferiscano ad ulteriori prestazioni cd. “secondarie” – ai sensi dell’art. 48 comma 2 del D.lgs. 50/2016 – e come tali consistano in requisiti di partecipazione alla gara;
2 – se consistano in requisiti di solo punteggio.

Qualora fosse confermata l’opzione sub 2), si chiede di voler espressamente prevedere nel Disciplinare la partecipazione alla gara di RTI di tipo cd. “verticale” composti sia da imprese in possesso dei requisiti previsti per le prestazioni cd. “principali” (fornitura e installazione) sia da imprese in possesso degli ulteriori requisiti come esplicitati a pag. 19 e sgg. del disciplinare.

Risposta: Al punto 5 della sezione “Requisiti di partecipazione” del bando di gara vengono identificati i requisiti di capacità tecnico – professionale necessari ai fini della partecipazione alla procedura di gara senza i quali il concorrente non sarà ammesso alla fase successiva; tale documentazione dovrà essere inserita nella Busta A “Documentazione amministrativa”.
Al punto 6 della sezione “Requisiti di partecipazione” del bando di gara vengono elencati gli elementi che costituisco l’offerta tecnica, ciascuno dei quali concorrerà all’attribuzione del punteggio tecnico così come illustrato nella tabella riportata nella sezione “Procedura di aggiudicazione” a pagina 27 del bando. La mancanza degli eventuali requisiti determinerebbe solo la mancata assegnazione dei relativi punteggi.
Tutta la documentazione costituente l’offerta tecnica e prevista nel sopra citato punto 6 dovrà essere inserita nella Busta B “Offerta tecnica”.

Quesito 5) A pag. 26 del Disciplinare viene previsto il pagamento di una sanzione pecuniaria in caso di soccorso istruttorio. Tale prescrizione viene attribuita all’art. 83 comma 9 del D.lgs. 50/2016. Si segnala a codesta Stazione Appaltante che detto comma è stato modificato dal D.lgs. 56/2017 che ne ha eliminato il carattere sanzionatorio e conseguentemente la facoltà per i Committenti di applicare sanzioni pecuniarie. Si chiede, pertanto, di voler confermare il carattere gratuito del Soccorso Istruttorio in ottemperanza alle prescrizioni di legge attualmente vigenti.

Risposta: Il pagamento di una sanzione pecuniaria in caso di soccorso istruttorio indicato a pag. 26 del bando di gara, non è dovuto.

Quesito 6) In riferimento al bando di gara , punto 5)  par.d) dei Requisiti di partecipazione, dove viene richiesta la “Copia autentica della Iscrizione all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano gestione dei rifiuti nella Categoria 2-bis, Classe E “ Chiediamo conferma che detta certificazione sia realmente richiesta per la gara in oggetto (contatori per acqua Smart).

Risposta: il requisito di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali è da intendersi quale requisito di partecipazione a pena esclusione come indicato alla lettera d) del punto 5 della sezione “Requisiti di partecipazione”. Il possesso di tale requisito si rende necessario ai fini dell’attività di installazione dei contatori.

Quesito 7) Si chiede di specificare se per quanto riguarda l’iscrizione all’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti sia sufficiente la categoria 2bis, in quanto ci risulta che la categoria 2 bis non abbia una classe E.

Risposta: dovrà essere posseduto il requisito di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali nella categoria 2 Bis; non sussistono classi di riferimento.

Quesito 8) Con la presente desideriamo sottoporre alla Vs. cortese attenziona alcuni quesiti relativi alla procedura di gara di cui in oggetto: Cfr. Bando di gara Pag. 1 – Pag. 2-3
Lotto 1 – CIG 7593718654: €. 1.021.977,50 + IVA di cui fornitura per €. 790.422,50 + IVA ed installazione per €. 231.555,00, oltre ad €. 5.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Lotto 2 – CIG 7593747E40: €. 1.092.120,00 + IVA di cui fornitura per €. 840.020,00 + IVA ed installazione per €. 252.100,00, oltre ad €. 10.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Considerata l’espressa suddivisione contenuta nei documenti di gara dell’oggetto dell’appalto in due tipologie di attività e considerata la risposta già fornita al quesito che ammette la partecipazione in RTI di tipo verticale, tenuto conto, altresì, che l’RTI di tipo verticale viene definito dal codice all’art. 48 come il “raggruppamento di operatori economici in cui il mandatario esegue le prestazioni di servizi o di fornitura indicati come principali anche in termini economici ed i mandanti quelle indicate come secondarie”, e che, pertanto, ciascuno dei partecipanti all’RTI esegue una specifica tipologia di prestazione (fornitura o posa in opera),
Considerato, altresì, che i punti a) e b) Requisiti di partecipazione art. 5 prevedono:
(…) il requisito dovrà essere dimostrato da ciascuna impresa associata o consorziata con la seguente precisazione: nel caso di ATI il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dalle raggruppate, tenuto conto che la capogruppo dovrà ricoprilo nella misura almeno del 50%”;
Sulla base di quanto sopra riportato, si chiede conferma del fatto che, in caso di partecipazione in RTI verticale ove la capogruppo svolga solamente le attività di fornitura e la mandante solamente le attività di posa in opera, la prima debba dichiarare il possesso del requisito di cui alla lettera b) e la seconda  debba, invece, dichiarare il possesso dei requisiti di cui alla lettera a).

Risposta: In riferimento a quanto previsto al punto 13 “SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA” del bando di gara  nonchè all’art. 92 del DPR 207/2010, gli operatori economici ammessi alla procedura sono i seguenti:

  1. Operatori economici in forma singola
  2. Raggruppamenti Temporanei di Imprese sia di tipo orizzontale che di tipo verticale
  3. Consorzi

Ai fini della qualificazione alla gara, per quanto attiene alla documentazione richiesta al punto 5 del paragrafo “Requisiti di partecipazione”, il relativo possesso dovrà essere dimostrato come segue:
Concorrenti in forma singola: dovranno presentare tutta la documentazione prevista ai punti a), b), c) e d).
In particolare per quanto riguarda le dichiarazioni di cui ai punti a) e b) il parametro indicato pari ad almeno 1,5 volte il numero di contatori sostituiti/forniti è da riferirsi ai contatori complessivamente sostituiti/forniti nel triennio indicato, indipendentemente dai rispettivi diametri. Il requisito pertanto non è da intendersi per singolo lotto.
Resta fermo il numero massimo di tre contratti indicato in entrambi i punti a) e b).
Raggruppamenti Temporanei di Imprese sia di tipo orizzontale: i requisiti previsti ai punti a), b), c) e d) devono essere posseduti cumulativamente dalle società costituenti il RTI.
In particolare, per quanto attiene le dichiarazioni di cui ai punti a) e b), il parametro indicato pari ad almeno 1,5 volte il numero di contatori sostituiti/forniti è da riferirsi ai contatori complessivamente sostituiti/forniti nel triennio indicato, indipendentemente dai rispettivi diametri; per entrambi i punti la società mandataria dovrà possedere almeno il 50% del requisito richiesto. Il requisito pertanto non è da intendersi per singolo lotto.
Resta fermo il numero massimo di tre contratti indicato in entrambi i punti a) e b).
Raggruppamenti Temporanei di Imprese sia di tipo verticale: la mandataria dovrà eseguire le prestazioni principali ovvero la fornitura, mentre la mandante dovrà eseguire le prestazioni secondarie ovvero l’installazione.
Pertanto la dichiarazione di cui al punto a) dovrà essere presentata dalla mandante mentre la dichiarazione di cui al punto b) dovrà essere presentata dalla società mandataria.
In entrambi i casi il parametro indicato pari ad almeno 1,5 volte il numero di contatori sostituiti/forniti è da riferirsi ai contatori complessivamente sostituiti/forniti nel triennio indicato, indipendentemente dai rispettivi diametri. Il requisito pertanto non è da intendersi per singolo lotto.
Resta fermo il numero massimo di tre contratti indicato in entrambi i punti a) e b).
La dichiarazione di cui al punto c) dovrà essere presentata da indifferentemente dalla mandataria e/o dalla mandante mentre il requisito di cui al punto d) dovrà essere posseduto da chi effettua le sostituzioni ovvero dalla mandante.
Consorzi: il Consorzio deve dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti. Un’impresa indicata dallo stesso dovrà possedere i requisiti di cui ai punti a) e b) nella percentuale minima del 50%. 
Il parametro indicato pari ad almeno 1,5 volte il numero di contatori sostituiti/forniti è da riferirsi ai contatori complessivamente sostituiti/forniti nel triennio indicato, indipendentemente dai rispettivi diametri. Il requisito pertanto non è da intendersi per singolo lotto.
Resta fermo il numero massimo di tre contratti indicato in entrambi i punti a) e b)

Quesito 9) Cfr. Bando di gara
“d) copia autentica Iscrizione all’Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti nella categoria 2-bis, classe E”
Si riporta tabella estratta direttamente dal sito dell’Albo Nazionale:

“……Omissis…..”

Da tale tabella si evince che per la categoria 2bis non è prevista alcuna suddivisione in classi, pertanto, si chiede di voler cortesemente confermare se, ai fini dell’ottemperanza del requisito, sia sufficiente possedere l’iscrizione all’albo nella categoria 2bis.

Risposta: Dovrà essere posseduto il requisito di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali nella categoria 2 Bis; non sussistono classi di riferimento.

Quesito 10) Si chiede, inoltre, di voler indicare se per copia autentica si intenda il provvedimento scaricato dalla propria area riservata sul sito dell’Albo gestori Ambientali, considerato che la procedura per la richiesta ed il mantenimento è interamente automatizzata.

Risposta: Per copia autentica si intende copia del documento richiesto con allegata dichiarazione del legale rappresentate (unitamente a copia del documento di identità) che attesta essere copia conforme all’originale

Quesito 11) Si richiedono cortesemente le descrizioni e le specifiche tecniche relative a:
Lotto 1)

  • Saracinesca a monte
  • Saracinesca a valle
  • Valvola di ritegno flangiata

Lotto 2)

  • Saracinesca a valle
  • Saracinesca a monte

Risposta: Si richiama quanto previsto nel Decreto del Ministero della Salute n. 174/2004 relativo a prodotti a contatto con acqua destinata a consumo umano.

Quesito 12) Facciamo riferimento al punto 5) Requisiti di capacità tecnico – professionale del bando di gara per avere un chiarimento relativamente al punto:

  1. Dichiarazione del legale rappresentante attestante di avere effettuato un numero di sostituzioni di contatori di acqua nel triennio antecedente (36 mesi) la data di pubblicazione del bando (documentabili a richiesta con dichiarazione degli Enti/Società/Aziende per le quali si è svolto il servizio negli anni di riferimento) non inferiore a 1,5 volte il numero di contatori previsti per ogni singolo lotto, su un massimo di 3 (tre) contratti …….

Il requisito dovrà essere dimostrato da ciascuna impresa associata o consorziata con la seguente precisazione: nel caso di ATI il requisito dovrà essere posseduto cumulativamente dalle raggruppate, tenuto conto che la capogruppo dovrà ricoprirlo nella misura almeno del 50%;
Nel caso di un fabbricante  di contatori per acqua,  produrre un requisito di installazione/sostituzione degli stessi è impossibile, in quanto le aziende produttrici di contatori non necessariamente effettuano  le installazioni degli stessi, essendo le due attività completamente diverse anche in termini di certificazioni e di struttura aziendale (Fornitura di beni in una caso e di servizi in un altro). Tale richiesta limiterebbe quindi,  in maniera drastica il numero di aziende partecipanti ledendo quindi il principio di concorrenzialità.
Chiediamo quindi che tale requisito sia di pertinenza della sola partecipante al Raggruppamento che si occuperà della installazione dei contatori.

Risposta: Vedi risposta al quesito n. 8.

Quesito 13) Facciamo riferimento al bando di gara , punto 5)  par.d) dei Requisiti di partecipazione, dove viene richiesta la “Copia autentica della Iscrizione all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano gestione dei rifiuti nella Categoria 2-bis, “
Chiediamo conferma che detta certificazione sia necessaria per le sole società che si occuperanno della installazione e NON per l’azienda che si occuperà della fabbricazione dei contatori per acqua.

Risposta: Vedi risposta al quesito n. 8.

Quesito 14) Con riferimento alla gara in oggetto chiediamo chiarimento circa gli importo delle cauzioni provvisorie.
Sul disciplinare vengono indicate le cifre di:
Lotto 1 – € 20.539,95 – il 2% su € 1.021.977,50 ci risulta essere € 20.439,55
Lotto 2 – € 22.042,40 – il 2% su € 1.092.120,00 ci risulta essere € 21.842,40

Risposta: L’importo della cauzione provvisoria è stato calcolato sull’importo complessivo a base di gara, compresi gli oneri di sicurezza.

Quesito 15)

  1. È possibile avere gli ingombri dei contatori flangiati? Si parla anche di 200 valvole, di quali diametri?
  2. Qualora gli ingombri rinvenuti in campo si discostassero da quelli previsti nel Capitolato di gara, le eventuali rimanenze a magazzino (contatori e materiali vari) saranno acquistati dalla committente?
  3. L’elenco dei comuni sembra far riferimento a tutti i comuni gestiti dall’appaltatrice: è possibile avere l’elenco delimitato ai singoli lotti in gara?
  4. Come dovranno essere esitate le attività? Avete a disposizione un vostro gestionale o un sistema di Work Force Management che potrà essere utilizzato anche dai tecnici installatori? Se sì, fornirete voi le dotazioni informatiche?
  5. Punto 5) del disciplinare di gara “Requisiti di capacità tecnico – professionale”, quesiti per punti:
    1. Confermate che viene richiesto al fornitore di “dimostrare di aver effettuato un numero di sostituzioni di contatori di acqua […] non inferiore a 1,5 volte il numero di contatori previsti per ogni singolo lotto […]”. Se sì, sono valide suddette attività svolte come ATI?
    2. In caso di ATI, il requisito relativo alla fornitura di contatori può essere dichiarata unicamente dalla capogruppo? Nel testo si evince “la capogruppo dovrà ricoprirlo nella misura almeno del 50%”, ma non vi è riportato un limite massimo.
    3. È confermato che la sede operativa deve essere esclusivamente nella provincia di Lodi e non in provincie limitrofe?
    4. Se la gestione dei rifiuti è demandata in outsourcing ad altra società, è possibile fornire copia autentica di iscrizione all’Albo Nazionale di quest’ultima?

Risposta: Punti 1 e 2): Allo stato attuale non è possibile indicare gli ingombri dei contatori flangiati ed il diametro delle 200 valvole indicate in quanto, essendo un intervento parziale rispetto alla totalità degli utenti, non sono ancora state individuate le utenze coinvolte. Si rammenta che il C.S.A. prevede che siano dovute e comprese tutte le prestazioni e forniture necessarie per adattare il nuovo contatore, in relazione alle modifiche degli ingombri. Eventuali variazioni significative verranno valutate di volta in volta e verranno concordate tra le parti. E’ da escludere che eventuali contatori non utilizzati verranno presi in carico da SAL.

  • E’ ancora in fase di definizione, e pertanto non risulta ancora disponibile, l’elenco effettivo dei Comuni e delle zone degli stessi interessate all’attività di cui alla presente procedura di gara.
  • Si rimanda a quanto previsto all’art. 6 del capitolato speciale d’appalto “MODALITA’ DI ESPLETAMENTEO DEL SERVIZIO”.
  • Punti a e b): Vedi risposta al quesito n. 8

Punto c): si conferma che la sede operativa deve essere nella Provincia di Lodi.

Punto d): Il requisito di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali è da intendersi quale requisito di partecipazione a pena esclusione come indicato alla lettera d) del punto 5 della sezione “Requisiti di partecipazione” e pertanto deve essere dimostrato in fase di verifica della documentazione amministrativa di cui alla Busta A

Quesito 16) In merito a quanto indicato nel Disciplinare pagina 29 riportiamo il penultimo comma:
Dall’analisi dell’offerta economica condotta sulla base degli elementi sopra individuati dovrà risultare che il costo del lavoro previsto non è inferiore al costo stabilito dal C.C.N.L. di categoria e dalle leggi previdenziali ed assistenziali.
Si chiede di precisare  a quale C.C.N.L. ci si riferisce e se L’Aggiudicatario è tenuto ad applicare tale contratto di lavoro al personale dipendente impiegato nel presente Appalto

Risposta: Per CCNL è da intendersi quello applicato dal concorrente aggiudicatario dell’appalto?

Quesito 17) In merito a quanto scritto nel CSA Paragrafo 23 pagina 33 riportiamo il secondo comma.
Iscrizione albo gestori ambientali completa di elenco mezzi operativi abilitati. In particolare si chiede di descrivere come verrà gestita dal punto di vista logistico e documentale la movimentazione di rifiuti e/o terre e rocce da scavo, indicando l’eventuale intenzione di avvalersi di depositi temporanei e/o di riutilizzo/recupero del materiale di scavo o in genere derivante dalle lavorazioni effettuate; categorie di iscrizione richieste 2bis classe E.
Chiediamo spiegazioni circa la necessità di avere tale qualifica non essendo  previste nel presente appalto movimenti terra. In CSA è espressamente citato al punto 6.4 punto d il caso, tra gli interventi non effettuabili, in cui l’appaltatore deve manomettere il suolo pubblico per poter procedere alla sostituzione; è evidente quindi secondo la scrivente che i movimenti terra non sono previsti.

Risposta All’art. 6.2.1 “CONTATORI RIMOSSI” (pag. 14) del capitolato speciale d’appalto prevede quanto segue:

“6.2.1     Contatori rimossi
I contatori rimossi devono essere riconsegnati presso la sede SAL srl indicata nell’ordine di lavoro e pertanto devono essere trattati con le opportune cautele, al fine di consentire da parte di SAL srl successivi controlli che dovessero rendersi necessari anche in relazione al rapporto contrattuale con l’utente.
Lo smaltimento e il trasporto dei rifiuti eventualmente prodotti durante le attività di cantiere sono a carico delle ditte appaltatrici che figureranno come “produttori” dei rifiuti, essendo gli stessi prodotti da attività di sostituzione.
I mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti dovranno essere idonei e debitamente autorizzati e le stesse autorizzazioni dovranno, come previsto dalla normativa, essere esibite durante le stesse lavorazioni e il trasporto (come riportato anche nell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali alla sezione “Prescrizioni”)”

Premesso quanto sopra si conferma la richiesta di presentazione dell’Iscrizione all’Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti nella Categoria 2-bis, così come previsto al punto 5, lett. d) della sezione “Requisiti di partecipazione” del bando di gara. Non sussiste la relativa classe come erroneamente indicato nel Bando di gara.

Quesito 18) In riferimento al CSA Lotto 2 pagina 7 riportiamo il secondo comma per il lotto 2, l’importo indicato è nel caso di installazione sistematica di tutte le valvole a valle e di quelle a monte nei limiti indicati in NOTA 2. Nel caso di installazione del solo contatore verrà applicato un importo inferiore, come indicato dalle Tabella 2.2.
Riportiamo anche la NOTA 2 a pagina 8
NOTA 2 – Per il lotto 2, nel caso di intervento di cui al caso “c” si stima un numero minimo di interventi intorno al 15% del montante complessivo di ogni lotto, che deve essere garantito; saranno effettuate verifiche a campione su tali interventi ed applicate penali ove tale percentuale non sarà raggiunta senza motivazioni oggettive. 
Chiediamo di chiarire la contraddizione tra la numerosità degli interventi di tipo a e b calcolata pari al 100% dei casi per calcolare l’importo di gara della quota di installazione e la numerosità degli interventi di tipo c pari al minimo al 15% dei casi. 
In tal modo parrebbe verificarsi che almeno nel 15% dei casi verrebbero applicati i prezzi di cui le installazioni di tipo c diminuendo enormemente l’importo dei lavori eseguiti a scapito della qualità tecnica dell’installazione che nei casi a e b comprende anche le sostituzioni delle saracinesche. Chiediamo se sia presente un refuso nella NOTA 2 di pagina 8 del CSA (in luogo di caso “c” andrebbe indicato “a” e “b” secondo quanto inteso dalla scrivente).

Risposta: Nella Nota 2 (pag. 8 del CSA) è stato erroneamente riportato “c” anziché “b”.

Quesito 19) In riferimento al CSA pagina 8 tabella 3.2 chiediamo la correttezza dell’importo di 252.300 € differente rispetto a quanto indicato a pagina 6 dello stesso CSA nel primo comma in cui è indicato un importo di 252.100 €.

Risposta: L’importo corretto è €. 252.100,00.

Quesito 20) In riferimento al Disciplinare pagina 15 punto 5) riportiamo integralmente i requisiti di capacità tecnico professionali richiesti per la partecipazione alla gara di cui il punto a)
Dichiarazione del legale rappresentante attestante di avere effettuato un numero di sostituzioni di contatori di acqua nel triennio antecedente (36 mesi) la data di pubblicazione del bando (documentabili a richiesta con dichiarazione degli Enti/Società/Aziende per le quali si è svolto il servizio negli anni di riferimento) non inferiore a 1,5 volte il numero di contatori previsti per ogni singolo lotto, su un massimo di 3 (tre) contratti, indicando
− committente
− Importo del contratto
− n. contatori sostituiti
− descrizione del servizio

In riferimento al lotto 1 descritto a pagina 4 del CSA come
Lotto n. 1 – volume di interventi di sostituzione contatori Woltmann pari a 1.550 da eseguire, con una media di circa 200 sostituzioni al mese, con una variazione del 10% in più o in meno, secondo le esigenze operative di SAL srl
riteniamo difficilmente presentabile tale dichiarazione poiché non si registrano nell’ultimo triennio campagne di sostituzioni massive di tale numerosità per quel tipo di misuratori. Chiediamo pertanto se la dichiarazione di avere effettuato un numero di sostituzioni di contatori di acqua nel triennio antecedente (36 mesi) la data di pubblicazione del bando non inferiore a 1,5 volte il numero di contatori previsti per ogni singolo lotto, su un massimo di 3 (tre) contratti, può essere accettata a prescindere dalla classe dimensionale del misuratore sostituito fatte salve le numerosità da indicare

Risposta: In riferimento al punto 5, lett. a) e b) – paragrafo “Requisiti di partecipazione” del bando di gara, il parametro indicato pari ad almeno 1,5 volte il numero di contatori sostituiti/forniti è da riferirsi ai contatori complessivamente sostituiti/forniti nel triennio indicato, indipendentemente dai rispettivi diametri. Il requisito pertanto non è da intendersi per singolo lotto.
Resta fermo il numero massimo di tre contratti indicato in entrambi i punti a) e b)

Quesito 21) Con riferimento all’appalto in oggetto vi sottoponiamo i seguenti, ulteriori quesiti:

1)    Con riferimento al requisito di cui all’art. 5, lettere a) e b) del Disciplinare di Gara si chiede di confermare che le referenze richieste si riferiscano rispettivamente alla quantità di Sostituzioni e di Fornitura di contatori per acqua ad uso idropotabile di qualsiasi Tecnologia e Calibro

2)    Sempre con riferimento ai requisiti di cui al punto 5, pag. 15 e seguenti del Disciplinare di gara e alla luce della conferma della possibilità di presentare offerta in RTI di tipo “verticale”, anche al fine di evitare malinterpretazioni delle disposizioni della lex specialis, si chiede di confermare che in caso di RTI di tipo “verticale”, i requisiti relativi all’attività di fornitura dei contatori debbano essere posseduti e “spesi” esclusivamente dalla/e impresa/e che assume/ono detta attività e che i requisiti relativi all’attività di sostituzione dei contatori debbano essere posseduti e “spesi” dalla impresa/e che assumono dette attività.

3)    Si richiede di voler precisare se il prezzo di fornitura a base di appalto per i singoli contatori sia comprensivo della raccorderia

Risposta: Punti 1 e 2): Vedi risposta al quesito n. 8. Punto 3): si conferma che sono dovute e comprese tutte le prestazioni e le forniture necessarie per adattare il nuovo contatore, in relazione alle modifiche degli ingombri, come previsto al punto 6.2 del C.S.A

Quesito 22) REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICO PROFESSIONALE  
Trattandosi di una gara che prevede la fornitura e la posa, solitamente si profila una partecipazione in RTI (ATI) verticale tra un produttore di contatori per acqua, che esegue la fornitura, parte prevalente come capogruppo, ed una  ditta/Consorzio  installatore che eseguirà la posa con funzioni di mandante. Con questi presupposti la Capogruppo, trattandosi di un produttore di contatori e non un installatore, potrà unicamente attestare e dichiarare gli importi relativi alle FORNITURE e NON quelle relative alle installazioni, mentre la ditta mandante, trattandosi di un INSTALLATORE e NON produttore di contatori , potrà unicamente dichiarare quelle relative alle installazioni e NON  quelle relative alle forniture.
Vi facciamo notare che questa è la strada seguita praticamente dalla totalità delle utilities che hanno indetto questo tipo di gare (ultima, in ordine di tempo, la mega gara di CAP). 
Quindi Vi preghiamo  di modificare la Vostra richiesta dei REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICO PROFESSIONALE (punto 5 pagg 15 e 16) in tal senso ovvero splittando i requisiti tra la capogruppo e la mandante per le categorie di appartenenza : fornitura o installazione.
Vi facciamo notare che, se non procederete con la modifica, restringerete di moltissimo la possibile platea di partecipanti, impedendo ai maggiori fabbricanti italiani di concorrere e quindi agevolerete la sola partecipazione tipicamente di qualche multinazionale Francese (magari in RTI con qualche ditta “locale” secondaria), l’unica a poter vantare requisiti di fornitura e posa al contempo.

Risposta: Vedi risposta al quesito n. 8

Quesito 23) IMPEGNO AD EMETTERE LA CAUZIONE PROVVISORIA
al punto g) pag. 25 del Bando viene richiesta la Dichiarazione del fideiussore con l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione, la garanzia definitiva per l’esecuzione dell’appalto
La nostra Banca ci informa che nel testo della cauzione provvisoria, modello Ministeriale conforme al Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 19 gennaio 2018, n. 31, è già incluso l’impegno ad emettere la cauzione definitiva, pertanto, la dichiarazione separata è ridondante.
Potete gentilmente confermarci che viene accettata la cauzione provvisoria completa di impegno a rilasciare la definitiva raggruppata sullo stesso documento?

Risposta: Se il testo della cauzione provvisoria contiene anche l’impegno al rilascio della cauzione definitiva non è necessario presentare ulteriore documentazione

Quesito 24) Si chiede di confermare se i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di pubblicazione del bando.

Risposta: I requisiti di partecipazione devono essere posseduti, pena esclusione, alla data di scadenza della procedura di gara

Quesito 25) Si chiede se per la partecipazione alla procedura in oggetto è sufficiente la domanda di Iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali oppure è requisito necessario il possesso del certificato alla data di pubblicazione del bando.

Risposta: Il requisito di partecipazione deve essere posseduto, pena esclusione, alla data di scadenza della procedura di gara.

Quesito 26) A pag. 19 del capitolato viene specificato che la trasmissione dei dati deve seguire protocolli WMBus OMS o altro attinenti a smart meters e smart city. Il Fornitore dovrà garantire La sicurezza dei dati deve essere (possibilmente conforme alla UNI TS 11291)…  questa norma la si applica ai contatori di gas, ma prevede la trasmissione a 169 MHz. Noi come protocollo M-Bus OMS abbiamo la frequenza sui ns prodotti pari a 868 MHz, può essere accettata?

Risposta: In riferimento alla richiesta pervenuta, in particolare per quanto riguarda il parametro MHZ, vi invitiamo ad attenervi a quanto indicato nel capitolato. Per quanto riguarda le frequenze da voi possedute la validità delle stesse sarà valutata dalla commissione di gara.

Quesito 27)

  • rif. 6.4.2 SOSTITUZIONI “URGENTI” – Capitolato Speciale di Appalto. SAL srl, oltre alle sostituzioni, potrà assegnare dei lotti, l’esecuzione dei quali dovrà essere effettuata entro le 48 ore successive all’assegnamento. si chiede di specificare cosa si intende per sostituzioni urgenti, nonché di indicare i quantitativi attesi per tale attività.
  • rif 6.4 GESTIONE ANOMALIE – Capitolato Speciale di Appalto. d) Vi è la necessità di realizzare interventi che comportano la manomissione del suolo pubblico. La Ditta Aggiudicataria dovrà:
    – sospendere l’attività di sostituzione;
    – provvedere a compilare, mediante apposito dispositivo mobile (tablet), la scheda di intervento ed allegarla all’Ordine di Lavoro tramite applicativo software della stazione appaltante;
    – documentare fotograficamente con applicativo lo stato dell’allacciamento;
    – dovrà inoltre registrare la mancata sostituzione, annotandone la causale nell’apposito campo sull’applicativo aziendale.
    Si chiede di confermare che qualora la mancata sostituzione di un misuratore sia dovuta alla necessità di realizzare interventi che comportino la manomissione del suolo pubblico non verrà riconosciuto alcun compenso all’appaltatore.
  • rif. 6.4 GESTIONE ANOMALIE – Capitolato Speciale di Appalto. 
    e) Il contatore da installare è di diametro/lunghezza diverso da quelli previsti nel presente CSA
    La Ditta Aggiudicataria dovrà:
    – sospendere l’attività di sostituzione;
    – provvedere a compilare, mediante apposito dispositivo mobile (tablet), la scheda di intervento ed allegarla all’Ordine di Lavoro tramite applicativo software della stazione appaltante;
    – documentare fotograficamente con applicativo il diametro/passo del contatore;
    – dovrà inoltre registrare la mancata sostituzione, annotandone la causale nell’apposito campo sull’applicativo aziendale.
    Si chiede di confermare che qualora la mancata sostituzione di un misuratore sia dovuta a diametro/lunghezza diversa da quella prevista nel CSA, l’appaltatore dovrà sospendere l’attività e per tale attività non verrà riconosciuto alcun compenso all’appaltatore.

Con riferimento ai quesiti nn. 2 e 3 preme precisare, infatti, che le mancate sostituzioni non risulterebbero imputabili al cattivo servizio dell’appaltatore, bensì ad un errore (contatore da installare di diametro/lunghezza diverso da quanto previsto nel presente CSA, ovvero, mancata informazione circa la necessità di realizzare interventi che comportano la manomissione del suolo pubblico) da parte del Committente, tenuto conto che l’appaltatore ha correttamente effettuato l’attività propedeutica alla sostituzione, come la definizione dell’appuntamento con il cliente nonché l’accesso positivo presso il luogo dell’installazione. Si chiede, pertanto, di confermare che per tale attività non verrà riconosciuto alcun compenso all’appaltatore.

Risposta:
1) La clausola 6.4.2 si riferisce al principio che, nel caso si dovessero evidenziare situazioni di emergenza conseguenti a rotture di contatori impreviste ed imprevedibili, le stesse dovranno essere eseguite entro le 48 ore dalla comunicazione di SAL. Il dato numerico non è al momento quantificabile anche perché potrebbe essere collegato ad eventi climatici (gelo).
2) Si conferma quanto indicato nel quesito. Per il tentativo di intervento non verrà riconosciuto nulla. Il relativo corrispettivo verrà riconosciuto solo a sostituzione avvenuta.
3) Si conferma quanto indicato nel quesito. Per il tentativo di intervento, sospeso per le motivazioni indicate, non verrà riconosciuto alcun compenso.

Per le problematiche sollevate ai punti 2 e 3, la gratuità delle stesse il concorrente ne dovrà tener conto al momento della quantificazione dell’offerta.

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Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DELLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI “ADEGUAMENTO E POTENZIAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI CRESPIATICA (LO)”.
Importo complessivo di appalto €. 1.345.221,49 + IVA, compresi oneri per la sicurezza pari ad €. 49.502,15 e corrispettivo per la progettazione esecutiva pari ad €. 50.000,00, entrambi non soggetti a ribasso.

CIG 7368780D9C.
termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 23/03/2018.

Aggiornamento del 05/12/2018: Aggiudicazione definitiva alla A.T.I.: EcH2Osid srl (mandataria) – Trentin & Franzoso (mandante) – via A. Ravalli, 12 – Gaibanella (FE). Esito della gara

Aggiornamento del 17/09/2018: La Commissione di gara è convocata in seduta pubblica per il giorno 20 settembre 2018 alle ore 16:00.

Aggiornamento del 28/03/2018: La Commissione di gara è convocata in seduta pubblica per il giorno 10 aprile 2018 alle ore 14:30.

Aggiornamento del 12/03/2018: Sono stati aggiornati i requisiti di partecipazione del progettista. Leggi il Provvedimento in autotutela.

Aggiornamento del 09/02/2018: Per la qualificazione del progettista si fa riferimento ai requisiti previsti al paragrafo “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE”, punto 5 del Bando di gara.

Documentazione amministrativa:

bando di gara

Dichiarazione modello allegato A – istanza di partecipazione

Dichiarazione allegato 1

Dichiarazione allegato 2

Dichiarazione allegato 3 soggetti diversi dal sottoscrittore istanza di partecipazione

Dichiarazione allegato 4 soggetti cessati

Dichiarazione allegato 5

Dichiarazione allegato 6 – scheda offerta

Dichiarazione allegato 7

DUVRI

Documentazione tecnica:

Capitolato Speciale d’Appalto

Capitolato Speciale d’Appalto – allegato A – Schema tipo cartello di cantiere

ELENCO DEGLI ELABORATI

A – relazione generale

B – relazioni specialistiche – B1 – opere strutturali

B – relazioni specialistiche – B2 – opere elettriche

B – relazioni specialistiche – B3 – profilo idraulico

C – disiplinare descrittivo e prestazionale – C1 – specifiche opere civili

C – disiplinare descrittivo e prestazionale – C2 – specifiche opere meccaniche

C – disiplinare descrittivo e prestazionale – C3 – specifiche opere elettriche

D – computi metrici EP e riepilogo stime – D1 – computo metrico estimativo

D – computi metrici EP e riepilogo stime – D2 – elenco prezzi unitari

D – computi metrici EP e riepilogo stime – D3 – riepilogo stima lavori 

E – quadro economico di spesa

F – Relazione Paesistica 

G – piano particellare

H – tavole Parte 1

H – tavole Parte 2

Quesiti

Quesito n. 1 – Si chiede di chiarire la incongruenza tra i valori di qualificazione del progettista che emergono dalla lettura combinata del disciplinare di gara e del capitolato speciale d’appalto.
Risposta – Si confermano i requisiti previsti al paragrafo “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE”, punto 5 del Bando di gara

Quesito n. 2 – In relazione al punto 5 lettera g del disciplinare di gara si chiede di esplicitare se per “servizi di progettazione esecutiva” possano essere considerati anche quelli posseduti dal progettista che li avrebbe acquisiti quale componente di staff in gruppo di progettazione per equivalenti importi richiesti nella presente gara. 
Risposta – Il requisito di cui al paragrafo “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE”, punto 5 – lett. g – del Bando di gara deve essere posseduto dal progettista che, in forma autonoma e/o facente parte di uno staff di progettazione, abbia personalmente firmato progetti per importi equivalenti a quelli richiesti nel bando di gara.

Quesito n. 3 – La società è in possesso di SOA per progettazione e costruzione classifica VIII e vorrebbe procedere alla progettazione con lo staff interno. Si chiede se debbano essere rispettati comunque i limiti previsti al capitolo “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE” al punto 5) in particolare ai punti:
e) la realizzazione di un fatturato annuo per lo svolgimento di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice Appalti, espletati negli ultimi tre esercizi antecedenti alla data di scadenza per la presentazione dell’offerta, di almeno €. 200.000,00 annui;
g) di aver svolto nel decennio solare antecedente alla data di scadenza per la presentazione dell’offerta, servizi di progettazione esecutiva relativi ad impianti di depurazione delle acque reflue (categoria dell’opera “I.A.01.” con riferimento al D.M. n. 143 del 31/10/2013), per un importo di lavori pari almeno ad €. 2.000.000,00 e che due dei servizi computati hanno riguardato la realizzazione di opere il cui costo ammonta singolarmente ad almeno €. 600.000,00.
Risposta – Per la fase di progettazione il concorrente può far ricorso anche alla propria struttura interna a condizione che il progettista indicato in sede di offerta dimostri di possedere i requisiti previsti al paragrafo “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE”, punto 5, del Bando di gara.

Quesito n. 4 – Con riferimento all’art.5 del bando di gara, sezione “Requisiti di Partecipazione”, pagina lettere e) e g), crediamo ci sia un refuso di altre gare in quanto i requisiti richiesti risultano di gran lunga superiori alle linee guida dell’ANAC che si allegano (Linea Guida Dlgs 18 aprile 2016 n.50 si veda art.2.2.2 , comma 2.2.2.1 lettere a), b), c), d), e) pagina 13-14). Infatti, per un importo a base di gara pari a 50.000€ i requisiti richiesti non possono superare 100.000 € euro e non 600.000€. 
Risposta – le linee guida di ANAC per loro natura non sono vincolanti per gli operatori. La richiesta di un giro di affari più significativo di quello da voi indicato per un incarico quotato di €. 50.000,00, ha quale fine quello di individuare professionisti con una esperienza più marcata negli ultimi tre anni. Pertanto il valore indicato è di €. 200.000,00 per ogni anno negli ultimi tre anni.

Quesito n. 5 – Siamo a richiedere di poter avere i file “.DWG” degli elaborati grafici progettuali della gara in oggetto.
Risposta – Gli elaborati progettuale della gara sono resi disponibili solamente in formato “pdf”.

Quesito n. 6 – A pag.25 del disciplinare, con riferimento alla stesura delle relazioni, viene riportato quanto segue:

  1. “Per cartella editoriale si intende indicativamente una facciata to A4 con 30 righe di testo in f.to Arial 11 spaziatura singola”
    e ancora successivamente:
  2. “Eventuali elaborati grafici dovranno essere raggruppati in un unico allegato che non potrà superare le 5 facciate to A3”
    ed ancora successivamente al penultimo capoverso:
  3. “Si precisa che qualora i concorrenti presentino la relazione con copertina, indice ed eventuali rappresentazioni grafiche, queste non concorrono a determinare il numero massimo di facciate richiesto”

    Nel merito si chiede, di chiarire se:

    a) Considerato che la spaziatura singola con il formato richiesto comporta circa 50 righe di testo per ogni pagina a fronte delle 30 righe previste dal bando, chiarire se trattasi di un errore materiale (e quindi se si dovrà prevedere spaziatura doppia anziché singola per assicurare un massimo di 30 righe con carattere formato Arial 11) o se volutamente il maggiore spazio residuo in ogni pagina (in esubero oltre le 30 righe) è stato volutamente previsto per destinarlo ad eventuali grafici, schede, schemi di flusso, etc … (v. to c sopra richiamato)
    b) Gli eventuali elaborati grafici da raggrupparsi in un unico allegato con un massimo di 5 facciate to A3, sono gli stessi richiamati al penultimo capoverso (v. p.to c sopra richiamato) definiti “rappresentazioni grafiche” o trattasi di un solo allegato ulteriore valido per tutte e quattro le relazioni composto con un massimo di 5 facciate A3?
    c) Nel caso di risposta affermativa al to a), e cioè che trattasi di errore e che la spaziatura da prevedere è quella doppia, si chiede se le eventuali rappresentazioni grafiche richiamate all’ultimo capoverso (v. p.to c sopra richiamato) che non concorrono a determinare il numero massimo di facciate sono da intendersi anche gli schemi di flusso, diagrammi, etc. riportati in relazione a miglior chiarimento di quanto in essa esposto, ed in caso affermativo, si chiede se devono essere riportati in modo da occupare una intera pagina o in alternativa come vengono computati se occupano ½ di pagina.

Risposta – La ratio dell’indicazione del formato delle cartelle editoriali richieste per la stesura delle relazioni è determinata dal fatto che si vuole evitare relazioni eccessivamente lunghe.
In linea di principio ogni facciata può avere 30 righe di testo con spaziatura singola, così come precisato nel bando di gara.
Gli elaborati grafici dovranno essere raccolti esclusivamente in un allegato a parte che non potrà superare le cinque facciate (formato massimo A3).
Si conferma pertanto che, all’interno delle relazioni, non devono essere indicati schemi di flusso, diagrammi, ecc. che dovranno essere riportati esclusivamente nell’allegato relativo agli elaborati grafici.

Quesito n. 7 – A pag. 22 del disciplinare, con riferimento alla stesura della relazione (codice criterio 1) ultimo capoverso, viene riportato quanto segue: “Concorrono  nella  valutazione  del  presente  punteggio  anche  gli  esami  delle  due  schede  di referenze progettuali di cui al presente paragrafo “requisiti di partecipazione” lett. E) p.to g””

Nel merito si chiede di chiarire se:

  1. devono essere riprodotte, ed allegate alla relazione (criterio 1), le due tavole grafiche to A3 con relativa scheda tecnica, già allegate alla dichiarazione sui servizi svolti. (v. pag.18 disciplinare)
  2. nel caso si debbano riprodurre, si chiede se le stesse sono in aggiunta all’allegato contenente un massimo di cinque rappresentazioni grafiche in to A3 (v. pg 25 disciplinare)

In conclusione ed in maniera riassuntiva si vuole sapere se è corretto:

  • Presentare relazioni con all’interno schemi di flusso, diagrammi, schede etc oltre le 10 facciate
  • Presentare un allegato aggiuntivo contenente rappresentazioni grafiche con un massimo di cinque ti A3 valido per tutte le relazioni (criteri 1, 2, 3, 4, 8)
  • Non allegare nuovamente le schede e tavole grafiche inerenti i servizi di punta svolti già allegati alla

Risposta – Non è necessario riprodurre le due schede relative alle referenze progettuali di cui al paragrafo “Requisiti di partecipazione” lett. g) punto 5.

Quesito n. 8 – A pag.23 del disciplinare, con riferimento alla relazione di 5 pagine di cui al criterio 4, (maggiore qualità dei materiali finalizzata ad una riduzione delle manutenzioni) si chiede se:

  • il computo metrico non estimativo è in aggiunta alle cinque pagine della relazione;
  • Il computo metrico non estimativo deve essere completo riportando tutte le attività e materiali necessari all’esecuzione delle opere sia forniti in sostituzione che non modificati;
  • qualora il computo metrico estimativo debba riportare solo i materiali forniti in sostituzione (nel qual caso sarebbe una ripetizione di quanto va riportato nella relazione) si chiede come e dove vadano inserite eventuali variazioni quantitative, rispetto al progetto posto a base di gara, conseguenti ad attività eseguite utilizzando gli stessi materiali di

Risposta – Si conferma quanto previsto nel bando di gara ovvero trattasi di un documento allegato alla relazione relativa al punto 4) dell’offerta tecnica. 
Il computo metrico Non Estimativo dovrà riportare dettagliato elenco dei materiali utilizzati in sostituzione di quelli previsti a progetto di gara, così come sostituiti.

Quesito n. 9 – Al punto 6) Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica finanziaria lettera d) del Bando/Disciplinare di gara (pag. 20) è riportato: 
“Dichiarazione di aver realizzato nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara (2015-2016-2017) un fatturato specifico riferito ad un unico contratto per lavori identici a quelli oggetto del presente appalto non inferiore ad € 900.000,00”. SI CHIEDE:
se per lavori IDENTICI è da intendere interventi di adeguamento e potenziamento di un impianto di depurazione oppure il lavoro svolto deve aver riguardato gli stessi comparti e gli stessi interventi di quello oggetto di gara.
Risposta – Per lavori identici è da intendere lavori di adeguamento e potenziamento di impianti di depurazione di acque reflue urbane esistenti.

Quesito n. 10 – Al punto 6), pag. 18 e seguenti del bando di gara, paragrafo “Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica” – lettere d) ed e), si chiede conferma che, in caso di partecipazione di un costituendo RTI, detti requisiti possano essere posseduti per intero dall’impresa individuata quale capogruppo mandataria o se invece la mandante debba possedere una quota minima non prevista nel bando di gara.
Risposta – Il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica”, punto 6) lett. d) del bando di gara deve essere posseduto cumulativamente dalle società costituenti il RTI senza alcuna quota minima in capo alla mandante e pertanto può essere posseduto integralmente dalla capo gruppo mandataria.
Il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica”, punto 6) lett. e) del bando di gara deve essere posseduto cumulativamente dalle società costituenti il RTI tenendo conto delle quote indicate nella medesima lettera e) ovvero: almeno il 50% del requisito deve essere posseduto dalla capo gruppo mandataria.

Quesito n. 11 – Con riferimento al codice criterio n° 1 (v.pag.22/30 del disciplinare) si chiede di chiarire se le schede tecniche delle apparecchiature sono eventualmente un allegato a parte della relazione oppure devono rientrare nelle 10 facciata f.to A4 già previste per la relazione 
Risposta – Le schede tecniche previste nel bando di gara al punto 1) dell’offerta tecnica sono da considerarsi un allegato a parte della relazione.

Quesito n. 12 – Circa il possesso del requisito di cui al paragrafo “Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica” punto 6) lettera e), chiediamo gentilmente conferma che il requisito di cui sopra possa essere posseduto e dimostrato integralmente dall’impresa individuata quale capogruppo mandataria e quindi cumulativamente dal costituendo RTI
Risposta – Il requisito di cui al paragrafo “Requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica”, punto 6) lett. e) del bando di gara deve essere posseduto cumulativamente dalle società costituenti il RTI tenendo conto delle quote indicate nella medesima lettera e): almeno il 50% del requisito deve essere posseduto dalla capo gruppo mandataria.
Pertanto se il requisito è posseduto integralmente dalla capogruppo mandataria lo stesso si ritiene soddisfatto.

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Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER APPALTO SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA AZIENDALE MEDIANTE BUONI PASTO DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’“OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA” AI SENSI DELL’ART. 95 DEL D.Lgs. 50/2016 E S.M.I.
Importo complessivo di appalto: €. 600.000,00 + IVA. non sono previsti oneri per la sicurezza.

CIG 72012367EF.
termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 25/10/2017

AGGIORNAMENTO: La Commissione di gara, nella seduta pubblica del 20/12/2017, ha proposto l’aggiudicazione a favore della Società Edenred Italia srl che ha offerto l’importo unitario di €. 8,88.

AGGIORNAMENTO: la Commissione di gara convocata, in seduta pubblica, per il giorno 27/10/2017 alle ore 10.30 è stata rinviata al giorno 06/11/2017 alle ore 10.30 nella sede di SAL in via Dell’Artigianato 1/3 – Lodi.

Bando di gara

Capitolato speciale d’appalto

Dichiarazione allegato 1 modificato il 26/09/2017

Allegato 1A – Elenco Comuni serviti

Allegato 1B – Elenco Comuni confinanti

Dichiarazione allegato 2

Dichiarazione allegato 3 modificato il 26/09/2017

Dichiarazione allegato 4 modificato il 26/09/2017

Dichiarazione allegato 5

Allegato 6 – scheda offerta 

Dichiarazione allegato 7

Dichiarazione allegato A – istanza di partecipazione

DUVRI

QUESITI:

Quesito n. 1: Chiediamo di conoscere l’ammontare delle spese di pubblicazione bando e pubblicità nonché delle spese per le relative pubblicazioni di esiti di gara.
Risposta: l’aggiudicatario è tenuto al rimborso delle spese di pubblicazione relative alla GURI. L’ammontare della spesa per la pubblicazione del bando è pari ad €. 344,61+IVA. Non è al momento quantificabile la spesa relativa alla pubblicazione degli esiti di gara.

Quesito n. 2: Chiediamo di conoscere l’ammontare dei eventuali costi di segreteria sostenuti (anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluso spese di bollo e registrazione contratto.
Risposta: Sono previste solo spese di registrazione del contratto. Non ci sono diritti di segreteria riconosciuti ad alcuno.

Quesito n. 3: Chiediamo conferma che i costi della manodopera da indicare nell’offerta economica siano da intendersi i costi del personale sostenuti per l’espletamento del servizio.
Risposta: Confermato,

Quesito n. 4: Vi segnaliamo che nei vostri modelli “Allegato 1”, “Allegato 3” e “Allegato 4” non sono state riportate le modifiche di cui all’art. 80 del D.lgs 50/2016 apportate dal Decreto correttivo D.lgs 56/2017 (entrato in vigore dal 20 maggio u.s.) e precisamente:
• al comma 1, dopo la lettera b) è inserita la seguente: “b-bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del codice civile”;
• al comma 5 dopo la lettera f) sono inserite le seguenti:
– “f-bis) l’operatore economico che presenti nella procedura di gara in corso e negli affidamenti di subappalti documentazione o dichiarazioni non veritiere;
– f-ter) l’operatore economico iscritto nel casellario informatico tenuto dall’Osservatorio dell’ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalti. Il motivo di esclusione perdura fino a quando opera l’iscrizione nel casellario informatico.”
Si richiede pertanto la rettifica dei suddetti Modelli.
Risposta: I modelli Allegati 1, 3 e 4 sono stati rettificati.

Quesito n. 5: Si chiede di confermare che l’Allegato 3 Dichiarazioni da rendere ai sensi dell’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 da parte dei soggetti di cui al comma 3, possa essere resa sul modello dell’operatore economico.
Risposta: Sarebbe preferibile l’utilizzo dei modelli resi disponibili dalla S.A. eventualmente integrati con documenti allegati se ritenuto opportuno.

Quesito n. 6: In riferimento ai certificati di regolare esecuzione da produrre per la dimostrazione del requisito di capacità tecnica, professionale ed economica finanziaria – lettere f) si chiede conferma che per copia autentica si intende copia conforme all’originale ai sensi dell’art. 18, 19 del D.P.R. 445/2000.
Risposta: Per copia autentica si intende la copia del documento con allegata la dichiarazione di copia conforme resa dal legale rappresentante, unitamente al documento di identità.

Quesito n. 7: Si chiede di precisare quale sia l’esatta dicitura da indicare sulla busta esterna del plico. Nel bando di gara a pagina a pag.22 è indicato “PROCEDURA APERTA – NEI SETTORI SPECIALI – PER APPALTO SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA AZIENDALE MEDIANTE BUONI PASTO DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’“OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA” AI SENSI DELL’ART. 95 DEL D.Lgs. 50/2016 E S.M.I. – CIG 72012367EF”; mentre all’art.8 del Capitolato è indicato “NON APRIRE – OFFERTA PER SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE “BUONI PASTO” IN FAVORE DEI DIPENDENTI DI SAL SRL”.
Risposta: Si conferma quanto previsto nel bando di gara, punto f – paragrafo “MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA”.

Quesito n. 8: In riferimento all’art.8 del Capitolato punto l), si chiede confermare che la dicitura “È ammessa la firma digitale della firma del garante, in conformità alle prescrizioni del D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii. In particolare, l’autenticità della firma digitale deve essere verificabile tramite le procedure previste dal citato D. Lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii., che dovranno essere indicate all’interno della fideiussione stessa” è da considerare un refuso in quanto la presentazione della documentazione di gara è tramite invio cartaceo.
Risposta: Non è da considerarsi un refuso. La documentazione deve essere prodotta in forma cartacea. Quando il garante ritiene di dover apporre la firma digitale allega al documento cartaceo (firmato) un CD contenente la firma digitale.

Quesito n. 9: La scrivente, infine, chiede di voler confermare che l’aggiudicazione della gara avverrà secondo l’art 144 del D.Lgs. 50/2016, modificato dall’art. 90 del D.Lgs 56/2017, il quale stabilisce tra i criteri di valutazione dell’offerta, al comma 6 lett. a): il ribasso sul valore nominale del buono pasto in misura comunque non superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti.
Si chiede pertanto di confermare che il ribasso sul valore nominale del buono pasto non potrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti.
Risposta: In riferimento a quanto previsto all’art. 144, comma 6 – lett. a), il ribasso offerto non potrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti. Si porta comunque l’attenzione che l’art. 7, lett. b), del C.S.A. prevede la soglia massima dello sconto incondizionato verso gli esercenti pari al 12%.

Quesito n. 10: Stante quanto disposto dall’art. 90 del D.Lgs. 57/2017 in tema di modifica dell’art. 144 comma 6 lettera a) del D.Lgs. 50/2016, che testualmente recito “il ribasso sul valore nominale del buono posto in misura comunque non superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti”, in virtù dell’assenza di un esplicito riferimento a tale disposizione normativa all’interno della documentazione di gara, si chiede di confermare la conformità della lex specialis di gara a tale previsione normativa.
Risposta: In riferimento a quanto previsto all’art. 144, comma 6 – lett. a), il ribasso offerto non potrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti.

Quesito n. 11: Inoltre, considerato quanto previsto dalla lex specialis di gara in tema di sconto incondizionato applicabile al pagamento verso gli esercenti degli esercizi convenzionati (“requisito tecnico” lettera b) per la quale la stazione appaltante ha fissato una soglia massima pari al 12%, si chiede di confermare che il ribasso percentuale offerto da applicare sul valore nominale assunto a base di gara (requisiti economico) dovrà essere in ogni caso inferiore o al massimo pari al 12% (soglia massima di sconto incondizionato verso gli esercenti) in linea con il correttivo citato.
Risposta: L’art. 7, lett. b), del C.S.A. prevede la soglia massima dello sconto incondizionato verso gli esercenti pari al 12%. Pertanto, in virtù di quanto previsto all’art. 144 comma 6 lett. a), il ribasso offerto (requisito economico) non potrà essere superiore al 12%.

Quesito n.12: A pag. 6 del Capitolato speciale d’appalto viene stabilito che al punto d) “Progetto tecnico e servizi aggiuntivi” viene attribuito un punteggio pari a 5. Viene inoltre evidenziata una formula dove si legge il coefficiente “Wi”, che rappresenta il “peso o punteggio attribuito al requisito (i)”. A tal proposito si chiede di specificare tale punteggio attribuito al requisito.
Risposta: All’interno dei 5 punti di punteggio complessivo la Commissione potrà procedere ad attribuire discrezionalmente dei pesi in relazione agli elementi contenuti nel progetto tecnico.

Quesito n. 13: Potreste cortesemente confermare che, ai sensi dell’art. 144 del D.Lgs n. 50/2016, il ribasso sul valore nominale del buono pasto non dovrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti?
Risposta: In riferimento a quanto previsto all’art. 144, comma 6 – lett. a), il ribasso offerto non potrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti. Si porta comunque l’attenzione che l’art. 7, lett. b), del C.S.A. prevede la soglia massima dello sconto incondizionato verso gli esercenti pari al 12%.

Quesito n. 14: A pag. 11 del bando di gara viene indicato che “Le dichiarazioni di cui ai precedenti punti 1), 2), 3) e 4) possono essere presentate mediante il documento di gara unico europeo (DGUE) di cui all’art. 85 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.” . Confermate pertanto che ai fini della partecipazione alla presente procedura sarà sufficiente presentare il DGUE al posto dei modelli allegati 1-2-3-4?
Risposta: E’ preferibile la presentazione dei modelli 1), 2), 3) e 4); in ogni caso può essere presentato anche il DGUE.

Quesito n. 15: I pagamenti delle fatture emesse per il servizio in oggetto avverrà secondo le disposizioni del Decreto Legislativo 9 novembre 2012, n. 192 che ha apportato modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180? 
Risposta: La società farà riferimento a quanto previsto all’art. 19 del C.S.A. Si rammenta che l’art. 7, let. c) del C.S.A. prevede il pagamento agli esercenti convenzionati fissato in 30 giorni.

Quesito n. 16: Si richiede di confermare che la percentuale di sconto verso gli esercenti sia da intendersi al netto di eventuali servizi facoltativi aggiuntivi diretti, indiretti e/o accessori (es. pagamenti veloci, pubblicità, ecc..). Si richiede altresì conferma che sarà ritenuto ammissibile giustificare la congruità dell’offerta anche con ulteriori iniziative imprenditoriali correlate all’appalto in conformità al consolidato orientamento comunitario e alla pacifica giurisprudenza amministrativa (cfr., per tutte, TAR Lazio, Sez. III, n.ri 1370, 1371 e 1372 del 14/2/2008 e n. 96 dell’11/1/2011, Cons. di Stato, Sez. VI, n. 3896 del 4/8/2008, n.ri 3900 e3901 del 7/8/2008 nonché n. 4279 del 14/7/2011; AVCP determinazione n. 6 dell’8 luglio 2009) secondo cui non puo’ inibirsi all’offerente di supportare la congruità dell’offerta presentata attraverso alcune iniziative imprenditoriali, quali sono i c.d. servizi aggiuntivi? 
Risposta: Il quesito è di difficile interpretazione. L’art. 7 – lett. b) – del C.S.A. chiarisce il senso dei termini utilizzati.

Quesito n. 17: Cosa si intende per sconto incondizionato verso gli esercenti? Si intende una percentuale unica di sconto da applicare alla rete di esercizi convenzionati o la percentuale media risultante dalle commissioni riconosciute ai pubblici esercizi? 
Risposta: Per sconto incondizionato si intende che lo sconto non deve avere condizioni e che comunque non può essere sopra il 12% e per sconto inferiore al 12% può essere dichiarata una media.

Quesito n. 18: Confermate che il prezzo finale del buono pasto a carico della stazione appaltante sarà pari al valore nominale del buono (€ 10,00 IVA esclusa) meno il ribasso offerto in sede di gara più IVA 4%? 
Risposta: Si conferma.

Quesito n. 19: è richiesto di indicare negli elenchi degli esercizi l’indirizzo PEC, si precisa che il suddetto dato non è disponibile per tutti gli esercizi, pertanto vi chiediamo di confermare la possibilità di indicare l’indirizzo PEC solo per quelli esercizi che lo hanno comunicato in fase di contrattualizzazione.
Risposta: Tutti gli esercizi, essendo attività commerciali, sono iscritti alla CCIAA presso la quale si possono reperire gli indirizzi PEC.

Quesito n.20: chiediamo se è possibile fornire in alternativa alle copie degli accordi di convenzione a comprova dell’esistenza della rete, la copia di una fattura emessa dall’esercizio negli ultimi 12 mesi dalla data di presentazione dell’offerta.
Risposta: No. Si conferma che devono essere presentate copie degli accordi di convenzione a comprova dell’esistenza della rete degli esercizi convenzionati.

Quesito n. 21: in riferimento alla risposta al questo numero 17, si chiede di confermare che lo sconto medio che verrà dichiarato è la media di tutte le commissioni applicare alla rete di esercizi , fermo restando che la commissione massima applicabile non potrà essere superiore al 12%, e che pertanto lo sconto medio non dovrà essere applicato a tutti gli esercizi convenzionati.
Risposta: Premesso che la commissione massima applicabile all’esercizio non può superare il 12%, eventuali aumenti dovranno essere giustificati per eventuali prestazioni svolte dall’azienda partecipante a favore dell’esercente stesso. In tal caso si prenderà in considerazione il calcolo della media.

Quesito n. 22: Considerato che il punteggio massimo relativo al Requisito Tecnico a) sarà attribuito all’offerta recante l’impegno espresso all’attivazione del maggior numero di convenzioni con esercizi ubicati nella provincia di Lodi e nei comuni ad essa confinanti, fermo restando il numero minimo previsto, si chiede di confermare che quanto indicato all’Art. 29 del Capitolato relativamente al limite temporale degli accordi di convenzionamento, sia da considerarsi un refuso.
Risposta: Si precisa che per quanto riguarda il numero minimo delle convenzioni che devono essere già possedute in sede di partecipazione devono essere prodotte entro il termine di 20 giorni dalla comunicazione di avvenuta efficacia dell’aggiudicazione (se non già presentate nella documentazione di gara). 
Rimane confermato che le convenzioni in corso devono essere state stipulate nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione dell’offerta. 
Per quanto riguarda l’esecuzione dell’impegno a stipularne altre, queste ultime devono essere presentate entro la stipula del contratto.

Quesito n. 23: Vi chiediamo alcune precisazioni in relazione al Vs. chiarimento n.4 del 09.10.2017.
In particolare il suddetto chiarimento precisa che lo sconto incondizionato agli esercenti “non può essere sopra il 12% e per sconto inferiore al 12% può essere dichiarata una media”.
Dal chiarimento risulterebbe ammissibile una commissione media pari ad esempio all’11,00%. Una commissione media dell’11,00 % si può ottenere prendendo in esame una convenzione al 13% ed una al 9%. In questo caso pertanto verrebbero prese in considerazioni convenzioni con sconto superiore al 12% ma con media inferiore al 12%.
Vi chiediamo pertanto di chiarire il suddetto aspetto precisando se il paletto del 12% va riferito alla commissione fissa (uguale per tutti gli esercizi) o media.
Risposta: Lo sconto incondizionato agli esercenti non può essere superiore al 12%.
Se la commissione è superiore a tale soglia deve essere adeguatamente giustificata.
Se in questo caso si prende in considerazione la media delle commissioni.

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Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER APPALTO DELL’ATTIVITÀ DI RILIEVO GEOMETRICO E TOPOGRAFICO GEO-REFERENZIATO, CAMPAGNA DI MONITORAGGIO PIOGGE-PORTATE, VIDEO-ISPEZIONE INTERNA E ATTIVITÀ ACCESSORIE – AREA NORD- DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA AI SENSI DELL’ART. 95 D.Lgs 50/2016
Importo complessivo di appalto: €. 875.045,00 + IVA compresi €. 165.051,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.

CIG 7068919080.
termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 21/06/2017

Aggiornamento (08/11/2017): è divenuta efficace l’aggiudicazione all’A.T.I. DATEK22 srl/B.M. srl/IDROSTUDI srl/GEOCOMP srl/IN.TE.CO. srl.

Aggiornamento (08/08/2017): è stata proposta l’aggiudicazione all’A.T.I. DATEK22 srl/B.M. srl/IDROSTUDI srl/GEOCOMP srl/IN.TE.CO. srl.

Aggiornamento (29/05/2017): Nel Bando di gara il testo della sezione “Requisiti di partecipazione” punto 5 – ultimo paragrafo – viene così modificato: 
“I requisiti di cui al presente punto 5) potranno essere dimostrati, in sede di gara, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i. sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore munito di poteri di rappresentanza ad esclusione dei documenti relativi all’iscrizione alla CCIAA (punto a) ed alla Certificazione UNI EN ISO 9001:2000 (punto g) che dovranno essere prodotti in originale e/o copia autentica.”

Aggiornamento (25/05/2017): La Commissione di gara convocata per il giorno 23/06/2017 alle ore 10.30 è posticipata al giorno 29/06/2017 ore 14.30 nella Sede di SAL in via Dell’Artigianato n. 1/3 – Località San Grato – Lodi.

Bando di gara

Capitolato speciale d’appalto
Allegato al capitolato (1): Schema tipo rilievo geometrico
Allegato al capitolato (2): Planimetria Comuni di interesse

Computo Metrico

DUVRI

Elenco prezzi

Dichiarazione allegato 1

Dichiarazione allegato 2

Dichiarazione allegato 3

Dichiarazione allegato 4

Dichiarazione allegato 5

Dichiarazione allegato 6 – scheda tecnica

Dichiarazione allegato 7

Dichiarazione allegato A

QUESITI

Quesito n. 1 ai punti 5b, 5c e 5d si richiede testualmente che “il concorrente dovrà produrre i certificati di regolare esecuzione o dichiarazioni firmate dal legale rappresentante del committente che dimostrino il possesso del requisito richiesto”. Significa che già in sede di documentazione amministrativa, dovrà essere prodotta questa documentazione e che la stessa dovrà essere inserita nella busta A? Inoltre, si chiede se al posto dei certificati di regolare esecuzione/dichiarazioni del legale rappresentante del committente, possano essere prodotte certificazioni che attestino il requisito firmate dal legale rappresentante del concorrente. E’ possibile?
Risposta: Nella sezione “Requisiti di partecipazione” al termine del punto 5 è prevista la possibilità di dimostrare i requisiti richiesti (nel medesimo punto 5) mediante dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore ad esclusione dei requisiti relativi alla presentazione della CCIAA (punto a)e della certificazione UNI EN ISO 9001:2000 (punto g) 

Quesito n. 2: 
L’impresa ausiliaria può assumere anche la veste di subappaltatore, ovviamente sempre nel limite del 30 dell’importo contrattuale?
Risposta: In riferimento all’art. 89, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, l’impresa ausiliaria può assumere il ruolo di subappaltatrice nei limiti dei requisiti prestati

Quesito n.3: 
Al punto 5f si fa riferimento al fatto di avere o di dotarsi di minimo 3 squadre operative; non è chiaro però da quante persone debbono essere composte queste squadre. 3 o 2 persone?
Risposta: Nella sezione “Requisiti di partecipazione” al punto 5f si precisa che le squadre operative in campo devono essere composte da:

    • almeno 2 persone, qualora l’operazione sia effettuata dall’esterno;
    • almeno 3 persone, nel caso fosse previsto l’accesso all’interno della cameretta di ispezione

Per una più puntuale verifica delle attività da svolgere si fa riferimento al punto 1.3 della parte II del C.S.A.

Quesito n.4: Posto che la nostra azienda ricorrerà all’istituto dell’avvalimento, ci chiediamo se per le squadre operative e il gruppo di lavoro di cui al punto 5f, possiamo avvalerci del personale che in virtù del contratto di avvalimento, l’impresa ausiliaria ci mette a disposizione.
Risposta: Il personale che l’impresa ausiliaria mette a disposizione deve essere ben identificato nel contratto di avvalimento ed il rapporto di lavoro con l’impresa ausiliaria deve essere documentato.

Quesito n.5: Infine, è necessario sapere se per rilievo geometrico da esterno si intendono manufatti fuori terra o pozzetti che per la tipologia di costruzione o dimensione non sono accessibili e pertanto il rilievo viene fatto rimanendo all’esterno del manufatto.
Risposta: In generale i manufatti saranno quindi interessati dal rilievo da esterno, inteso come acquisizione delle informazioni necessarie alla ricostruzione della rete operando dal piano campagna e non accedendo all’interno dei manufatti.
Il rilievo mediante accesso all’interno delle camerette di ispezione è limitato ai soli casi in cui non risulta possibile, per la profondità o la geometria interna dei manufatti, acquisire dall’esterno le 
informazioni altimetriche e geometriche relative agli elementi costituenti la rete fognaria e posti all’interno dei manufatti come dettagliatamente precisati nel CSA (tubazioni in ingresso e uscita, soglie o altri elementi caratteristici, caratteristiche interne delle camerette, equipaggiamenti idraulici ed elettromeccanici, ecc.).

Quesito n.6: In merito ai “REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE”, l’attività di rilievo geometrico e topografico georeferenziato svolta nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando, si riferisce alle sole camerette di ispezione di reti di fognatura o anche rete idrica e gas?
Risposta: In coerenza con l’oggetto dell’Appalto, la capacità tecnica e professionale richiesta al concorrente deve riguardare attività di rilievo delle reti fognarie, anche tenuto conto delle specificità di tale tipologia di rete rispetto alle reti idriche e gas, con particolare riferimento al rilievo geometrico.

Quesito n.7: In riferimento al punto 5) del disciplinare di gara “Requisiti di capacità tecnica e professionale e, in particolare al punto d) …. Per partecipare all’appalto il concorrente dovrà dimostrare, pena esclusione di aver svolto, correttamente e con esito soddisfacente, nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara, 2 campagne di monitoraggio/misurazioni idrauliche piogge e portate in fognatura (con modalità analoghe alle indicazioni del Capitolato Tecnico), previa:
i. acquisizione di dati pluviometrici;
ii. acquisizione di dati di portata in fognatura, da correlare ai dati del punto precedente;
di cui almeno una campagna comprendente l’installazione e la gestione in contemporanea di non meno di 25 misuratori di portata in fognatura con strumentazione del tipo “Area Velocity”, …..
si chiede :
“con modalità analoghe alle indicazioni del Capitolato tecnico”, si intende, tra l’altro, che i requisiti richiesti, ossia le 2 campagne di monitoraggio/misurazioni idrauliche piogge e portate in fognatura e l’installazione e la gestione di non meno di 25 misuratori di portata in fognatura poste come requisito, debbano riferirsi a misurazioni della durata di almeno 3 mesi come previsto nelle attività di monitoraggio oggetto dell’appalto? 
Risposta: Con riguardo alle campagne di monitoraggio piogge/portate, l’analogia con le attività di monitoraggio oggetto di appalto deve essere intesa in relazione all’esito atteso dall’attività di raccolta e analisi dei dati di pioggia e portata, come specificato dal CSA – Parte II (punti 2.5 e 2.6); l’analogia delle prestazioni precedentemente svolte dal concorrente va quindi intesa con riferimento alla durata ma anche agli eventi monitorati 
(e alla conseguente possibilità di valutazione dell’andamento reale del processo di afflusso/deflusso sui bacini indagati).

Quesito n.8: In riferimento al punto 7) del disciplinare di gara“Relazione tecnico-metodologica, in particolare al punto a), si chiede:
se in aggiunta ai 16 fogli formato A4 e 1 foglio A3 o A2, è possibile inserire Allegati alla stessa relazione.
Risposta: La Relazione tecnico-metodologica presentata dei concorrenti deve rispettare quanto previsto dal punto 7.a del Disciplinare di gara, con riferimento al tipo di documento e al numero e formato dei fogli.

Quesito n.9: Con riferimento al punto 6) del disciplinare di gara “Requisiti di capacità economico – finanziaria ed, in particolare al punto a), ossia: ”Per  partecipare  all’appalto  il  concorrente  dovrà dimostrare, pena esclusione: 
a)  Referenze bancarie: produrre, in originale, n. 2 dichiarazioni di primario istituto bancario o  intermediario  autorizzato  ai  sensi  della  Legge  del  01.09.1993  n.  385  ad  assumere impegni proporzionati all’importo posto a base d’appalto.
si chiede: 
qualora una società intrattenga rapporti con un solo istituto bancario, è possibile dimostrare la capacità economico – finanziaria attraverso la produzione di una sola dichiarazione di un istituto bancario ed una dichiarazione concernente il fatturato relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi?
Risposta: In riferimento al punto 6) – lett. a – del disciplinare di gara “Requisiti di capacità economico-finanziaria” può essere presentata una sola referenza bancaria.

Quesito n.10: Con riferimento al punto 7) del disciplinare di gara “Relazione tecnico metodologica” ed, in particolare al punto A4),si chiedese per foglio A4 si intendono due facciate fronte e retro (n. 3 fogli A4 per un totale di n. 6 facciate)?
Risposta: Si conferma per foglio A4 si intendono due facciate (fronte e retro).

 

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Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER APPALTO SERVIZIO DI FOTO LETTURA DEI MISURATORI IDRICI PRESSO LE UTENZE UBICATE NEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI LODI DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA AI SENSI DELL’ART. 95 D.Lgs 50/2016
Importo complessivo di appalto: €. 484.826,00 + IVA compresi €. 10.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
CIG 7046111ABB.
termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 29/05/2017

Aggiornamento (03/11/2017): è divenuta efficace l’aggiudicazione all’A.T.I. Multiutility Sovracomunale srl/SO.SEL. srl.

Aggiornamento (22/09/2017): è stata proposta l’aggiudicazione all’A.T.I. Multiutility Sovracomunale srl/SO.SEL. srl.

Aggiornamento (13/06/2017): la Commissione di gara è convocata in seduta pubblica per il giorno 15/06/2017 alle ore 16.00 nella sede di SAL in via dell’Artigianato 1/3 – Lodi.

Bando di gara

Capitolato speciale d’appalto
Allegato al capitolato (1)
Allegato al capitolato (1A)
Allegato al capitolato (2)
Allegato al capitolato (3)
Allegato al capitolato (4)

Dichiarazione allegato 1

Dichiarazione allegato 2

Dichiarazione allegato 3

Dichiarazione allegato 4

Dichiarazione allegato 5

Dichiarazione allegato 6 – scheda-tecnica

Dichiarazione allegato 7

Istanza di partecipazione

DUVRI

QUESITI

Quesito n. 1: I prezzi base indicati in capitolato, nella tabella, all’art. 22 non corrispondono a quelli indicati nella tabella all’art.23. Quali vanno considerati?

Risposta. fa fede l’articolo 23 con la determinazione analitica del prezzo base asta: per la prestazione “contatori non/parz. accessibili – Letture” (punti 1 e 2 della tabella) il prezzo è 1,4€/lettura.

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Bando di gara

PROCEDURA APERTA NEI SETTORI SPECIALI PER APPALTO SERVIZIO DI NOLO CASSONI, PRELIEVO, TRASPORTO E SMALTIMENTO FINALE DI FANGHI DERIVANTI DAL TRATTAMENTO ACQUE REFLUE URBANE DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA AI SENSI DELL’ART. 95 D.Lgs 50/2016
Lotto 1: €. 1.279.200,00 + IVA oltre ad €. 3.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso – CIG 69320046A9

Lotto 2: €. 492.000,00 + IVA oltre ad €. 1.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso – CIG 6932012D41
termine presentazione offerta: entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 16/02/2017.

Aggiornamento (07/08/2017): Esito gara Esito gara Lotto 1 – Esito gara Lotto 2

Aggiornamento (24/05/2017): la seduta della Commissione di gara convocata per il giorno 25/05/2017 alle ore 10.30 è stata posticipata al giorno 29/05/2017 alle ore 14.30 presso la sede di SAL in via dell’Artigianato 1/3 – Lodi.

Aggiornamento (11/04/2017): il testo relativo al Capitolato Speciale d’Appalto già pubblicato in data 06/04/2017 e sino al 10/04/2017 ha avuto una ulteriore precisazione all’articolo 5 in ordine alla dotazione degli automezzi utilizzati per il trasporto dei cassoni e precisamente:“I mezzi dovranno essere dotati di sistema di rilevazione di localizzazione (GPS) per la registrazione degli interventi e dei percorsi”.

BANDO DI GARA

CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE

DICHIARAZIONE ALLEGATO 1

DICHIARAZIONE ALLEGATO 2

DICHIARAZIONE ALLEGATO 3

DICHIARAZIONE ALLEGATO 4

DICHIARAZIONE ALLEGATO 5

DICHIARAZIONE ALLEGATO 7 – LOTTO 1

DICHIARAZIONE ALLEGATO 7 – LOTTO 2

DUVRI

SCHEDA OFFERTA LOTTO 1

SCHEDA OFFERTA LOTTO 2

RAPPORTO DI PROVA O1

RAPPORTO DI PROVA O2

RAPPORTO DI PROVA O3

RAPPORTO DI PROVA O4

RAPPORTO DI PROVA O5

RAPPORTO DI PROVA O6

RAPPORTO DI PROVA O7

QUESITI

Quesito n. 1: Si richiede se possibile tener valido il sopralluogo effettuato lo scorso mese di Gennaio per il medesimo appalto

Risposta: Si ritiene valido il sopralluogo effettuato lo scorso mese di gennaio in occasione della pubblicazione della procedura aperta di pari oggetto avente i seguenti CIG:
Lotto 1 – CIG 69320046A9;
Lotto 2 – CIG 6932012D41.
Nella documentazione amministrativa dovrà essere inserita l’attestazione di avvenuto sopralluogo rilasciata in tale occasione.

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