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Tutto quello che c’è da sapere

Il 67% degli italiani beve acqua del rubinetto.  I motivi? Il gusto, la comodità, il risparmio economico, i maggiori controlli… e, aggiungiamo noi, la sostenibilità ambientale. Meno plastica prodotta, meno camion in circolazione significa meno emissioni di CO2. Bere acqua del rubinetto è un gesto semplice, ma di grande responsabilità ambientale.

Le caratteristiche dell’acqua del rubinetto variano territorialmente, anche a distanza di pochi chilometri, perché vengono captate da falde diverse. Ogni comune ha la “sua” acqua, ma tutte le acque hanno in comune il fatto di essere potabili e batteriologicamente pure. Clicca sul comune, apri l’etichetta e scopri le caratteristiche dell’acqua di casa tua. I valori sono riferiti al II semestre 2015 (30/06 – 31/12). 

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Etichetta

Le etichette non solo confermano che l’acqua è potabile, ma che ha anche importanti caratteristiche qualitative come l’oligomineralità. È infatti considerata “oligominerale” l’acqua che ha un contenuto di Sali disciolti (il cosiddetto “residuo fisso”) inferiore a 500 mg/l.

I principali parametri dell’acqua del rubinetto:

 

Residuo fisso

è il contenuto di sali minerali disciolti nell’acqua e viene indicato in mg/l. Sotto i 500 mg/l l’acqua è classificata come oligominerale. Le acque lodigiane sono tutte oligominerali.

Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l 314,80 1500
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Durezza

è il valore del calcare (sali di calcio e magnesio) disciolto nell’acqua espresso in gradi francesi (°F). La durezza può influenzare il gusto dell’acqua ma non dà problemi di salute. In commercio esistono acque minerali anche più dure del’acqua lodigiana.

Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
°F 25,75 15-50 valori consigliati
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pH
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
unità pH 7,92 6,5-9,5
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Calcio
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l Ca 72,14 non previsto
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Sodio
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l Na 11,97 200
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Magnesio
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l Mg 18,76 non previsto
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Potassio
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l K 1,46 non previsto
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Solfato
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l SO4 19,40 250
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Cloruro
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l Cl 12,82 250
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Floruri
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l F 0,06 1,5
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Nitrato
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l NO3 4,59 50
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Nitrito
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l NO2 0,01 0,5
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Conducibilità
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
μS/cm 20°C 479,71 2500
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Ammoniaca
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l NH4 0,01 0,5
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Manganese

Elemento normalmente presente nell’acqua che, in presenza di aria, si trasforma facilmente in biossido insolubile. Se presente in quantità elevata può alterare il sapore e il colore dell’acqua e dare luogo a precipitazioni di colore bruno.

Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
μg/l Mn 3,89 50
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Arsenico

Elemento che in genere è di origine naturale e la sua presenza considerata rischiosa solo sopra i 10 microgrammi/litro (anche se fino a pochi anni fa il limite era di 50 microgrammi/litro).

Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
μg/l As 1,90 10
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Bicarbonato
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l 216,10 non previsto
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Cloro Residuo
Unità di misura Valori medi Limiti di legge (D.lgs 31/01)
mg/l 0,06 non previsto
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Quanto è limpida: 12345678910

Quanto è fresca: 12345678910

Quanto è buona: 12345678910

Origine

L’acqua del rubinetto erogata da SAL proviene al 100% dal sottosuolo. E’ la falda acquifera sotterranea alimentata dal ciclo naturale dell’acqua che ,attraversando gli strati rocciosi, si arricchisce di Sali minerali. La presenza di numerosi sali disciolti (Calcio, Magnesio, Potassio, Sodio, Cloro, Fluoro, Fosforo, ecc.) è necessaria perché l’acqua naturale sia potabile. Il corpo umano infatti non è in grado di assumere acqua del tutto priva di sali e la loro presenza è indispensabile per diversi processi metabolici del corpo umano. In alcuni casi l’acqua naturale necessita di trattamento per essere resa potabile. Le caratteristiche dell’acqua naturale tendono ad essere costanti nel tempo così come la concentrazione di sali in essa disciolti.

Trattamento

L’acqua naturale della falda acquifera, una volta portata in superficie viene sottoposta periodicamente ad analisi chimiche, chimico-fisiche e batteriologiche. In molti casi l’acqua possiede già tutte le caratteristiche indicate dalla legge sulla potabilità, in altri casi invece necessita di alcuni trattamenti. Nel secondo caso l’acqua viene potabilizzata ad esempio attraverso la riduzione delle concentrazioni di alcuni Sali in eccesso, come ferro e manganese, elementi naturali che in genere caratterizzano soprattutto l’acqua prelevata dalle falde più profonde. …. Descrizione dettagliata delle

Controlli

L’acqua del rubinetto viene analizzata dal laboratorio aziendale certificato e accreditato. Le analisi avvengono secondo un programma di campionamento che è stato approvato dall’ASST (Azienda Sanitaria Speciale Territoriale) , Ente che controlla la potabilità dell’acqua.

2.000 campioni analizzati ogni anno

52.300 parametri chimici, chimico-fisici e micro-biologici verificati ogni anno

140 punti di prelievo dei campioni (fontanelle pubbliche). La media è di un punto prelievo ogni 529 utenze.

Ogni 2 mesi frequenza minima analisi per punto di prelievo.

Punti di prelievo:

bicchiereUSCITA POZZI (per analizzare le caratteristiche dell’acqua naturale e decidere se e come, eventualmente, l’acqua naturale debba essere potabilizzata).

risparmiFONTANELLE PUBBLICHE (presenti in tutti i comuni, consentono di prelevare i campioni che vengono analizzati per verificare che l’acqua arrivi al cittadino con le stesse caratteristiche con cui è stata immessa nella rete).

Il laboratorio SAL

Normativa

La potabilità dell’acqua è un requisito fondamentale perché essa possa essere utilizzata per scopi alimentari. “le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite. Non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana“. Così ha stabilito il legislatore che ha quindi fissato la verifica di diversi parametri (e dei loro valori limite) di tipo fisico, chimico e microbiologico.   Attualmente la potabilità dell’acqua è regolamentata da due decreti legislativi, il D. Lgs. 31/2001 e il D. Lgs. 27/2002 che disciplinano la qualità dell’acqua a uso umano.

Sostenibilità

Bere acqua del rubinetto significa rispettare l’ambiente, riducendo la produzione , il trasporto e lo smaltimento della plastica che in genere viene utilizzata per confezionare e vendere le acque minerali.

Stima Carbon footprint
1litro di acqua in bottiglia di PET = 0,1 kg di CO2 1 litro di acqua del rubinetto = 0,0004 kg di CO2

L’Acqua del rubinetto nelle mense scolastiche.
Il progetto si chiama Lodigiano Acqua Buona (link) e consiste nella fornitura di brocche alle scuole che utilizzano acqua del rubinetto al posto delle acque minerali in bottiglia.  Nell’anno scolastico 2014-2015 sono stati coinvolti 6.667 alunni di 403 classi.  Il risultato ambientale è di 125,9 tonnellate di  CO2 non emesse in atmosfera.

Il servizio di erogazione di acqua potabile è continuo nel tempo, tuttavia potrebbe essere soggetto a sporadiche interruzioni temporanee per manutenzioni o impreviste, pertanto SAL consiglia di tenere sempre una piccola scorta di acqua confezionata per fare fronte ad eventuali emergenze.

 Programma per la valutazione dell’impronta ambientale delle case dell’acqua.
E’ uno studio commissionato da SAL tra il 2014 e il 2015 premiato e certificato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Lo studio è stato realizzato su 2 case dell’acqua comunali, quella di Merlino e quella di Castiglione d’Adda e i calcoli sono relativi all’anno 2013, durante il quale i due impianti hanno erogato rispettivamente, 247 e 200 mc di acqua. Lo studio ha tenuto conto di tutto il ciclo dell’acqua, dalla falda all’abitazione (trasporto compreso), in modo da risultare esaustivo in termini di utilizzo di energia e materiali. E’ stato così calcolato l’impatto per ognuna delle fasi (captazione, potabilizzazione, adduzione, refrigerazione, additivazione con anidride carbonica, erogazione, trasporto a domicilio, ecc.). Lo studio ha dato i risultati riportati in tabella, dove la carbon footprint di ciascuna casa dell’acqua per ciascun tipo di erogazione si intende riferita ad un quantitativo di 1.000 litri.
scarica il report
scarica il certificato 

carbon footprint (kgCO2eq) acqua naturale non refrigerata acqua naturale refrigerata acqua gassata refrigerata
Merlino 9,23   60,11
Castiglione d’Adda   72,89 76,50

Riduzione degli sprechi

 

Standard di qualità, gli impegni di SAL

Gli impegni di SAL

Continuità
Erogazione ininterrotta di acqua dalla rete idrica

Possibili disagi

Interruzione temporanea dell’erogazione

Possibili cause

Guasti improvvisi e imprevedibili della rete idrica o blackout della rete elettrica

Lavori di manutenzione programmati

Riduzione del disagio

Intervento di riparazione entro al massimo 4 ore
Ripristino erogazione entro al massimo 24 ore

Preavviso minimo di 48 ore

Informazione

800 017 144
A disposizione 24 ore su 24 sia per segnalare guasti che per fornire informazioni

Informazione generalizzata tramite affissione di volantini in loco  e sito internet

Informazione personalizzata (solo su richiesta) tramite e-mail e/o sms (richiedi il servizio)


Regolarità
Mantenimento delle caratteristiche che rendono l’acqua potabile e della pressione della rete idrica

Erogazione irregolare (calo della pressione di rete, sospensioni)
Guasti della rete idrica o brevi blackout della rete elettrica)

Lavori di manutenzione programmati

Lavori di manutenzione urgenti

Una scorta di acqua confezionata da tenere in casa

Preavviso  minimo di 48 ore

Numero verde  800 017 144
A disposizione 24 ore su 24 sia per segnalare guasti che per fornire informazioni

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