Due progetti complementari. Lavori per 2 milioni e 300mila euro                                                                                                       

Centralizzare gli impianti per renderli più efficienti e tecnologicamente avanzati: la filosofia del Piano investimenti di SAL è alla base dei due diversi interventi presentati questa mattina nella sede dell’azienda idrica a San Grato, che porteranno da un lato all’ampliamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Castiglione d’Adda, dall’altro alla dismissione del depuratore di Bertonico, che verrà riconvertito in stazione di sollevamento e vasche di accumulo, per collettare i reflui verso il depuratore di Castiglione.

I due progetti, per un investimento complessivo di 2 milioni e 300mila euro, sono stati illustrati dal presidente di SAL Antonio Redondi, dal direttore generale Carlo Locatelli, dal dirigente dell’area gestione e sviluppo del patrimonio Mario Cremonesi, insieme con gli amministratori dei due Comuni coinvolti: il sindaco Costantino Pesatori per Castiglione d’Adda e l’assessore Angelo Chiesa per Bertonico. 

“Questi interventi rispondono pienamente a uno degli obiettivi principali che ci siamo dati negli ultimi anni – ha spiegato il presidente Antonio Redondi -. Quello di investire in efficienza ed economie di scala, centralizzando gli impianti e aumentando le interconnessioni comunali”.

L’investimento più corposo (1 milione 850mila euro) riguarderà il potenziamento dell’impianto di depurazione di Castiglione, che passerà da una potenzialità di 5.000 a 9.200 abitanti equivalenti. Di recente è stato formalizzato l’acquisto dell’area adiacente al depuratore attuale, dove saranno insediate le nuove linee di trattamento, con l’aggiunta di una nuova sezione di disidratazione dei fanghi. Il progetto è in attesa delle ultime autorizzazioni dall’Ufficio d’Ambito, per poi avviare la gara d’appalto. L’inizio dei lavori è previsto nel 2019, e la conclusione dell’opera nel dicembre 2020.

In parallelo, da Bertonico si lavorerà per realizzare il nuovo tracciato che porterà i reflui fognari all’impianto di Castiglione (459mila euro) e per la conseguente riconversione del depuratore di Bertonico in stazione di sollevamento e vasche di accumulo: il percorso, lungo quasi 2 km e mezzo e completamente interrato, prevede la posa di tubature in Pead (polietilene ad alta densità) del diametro di 18 cm.

Nel suo tragitto da Bertonico a Castiglione la rete fognaria dovrà superare alcune interferenze: la principale prevede l’attraversamento del colatore Muzza, che verrà bypassato con un attraversamento interrato a circa 5 metri di profondità minimizzando il più possibile l’impatto ambientale. “L’intervento sarà realizzato con una tecnica no dig – ha spiegato il direttore generale di SAL, Carlo Locatelli – senza la necessità di scavi a cielo aperto, senza danni alla vegetazione circostante e soprattutto senza modificare in alcun modo la normale funzionalità del colatore Muzza”.

Un’attenzione alla tutela del territorio e al contenimento dell’impatto ambientale che è stata particolarmente apprezzata dagli amministratori comunali presenti: “Ringrazio SAL per questo investimento significativo, che andrà a beneficio della comunità di Castiglione ma anche di quella di Bertonico”, ha sottolineato Costantino Pesatori, sindaco di Castiglione. “Siamo molto soddisfatti di questi progetti che confermano l’attenzione di SAL alla tutela dell’ambiente”, ha aggiunto l’assessore di Bertonico Angelo Chiesa.

08/06/2018