I progetti per conoscere da vicino il mondo dell’acqua rivolti agli studenti lodigiani.

 

H2OPENDAY
Partecipa al progetto H2OPENDAY e porta la tua classe a visitare un impianto.

H2OPENDAY

 

 

 

 

Nel periodo marzo-maggio di ogni anno alcuni dei maggiori impianti gestiti da SAL aprono le porte al mondo scolastico. Le visite si svolgono solo il mercoledì, sono a numero chiuso e devono essere prenotate entro il 31 gennaio. Ciascun insegnante può scegliere il percorso più idoneo per la sua classe:  
1) Acquedotto: dalla falda al rubinetto, captazione e potabilizzazione.
2) Depuratore: dagli scarichi al fiume, raccolta e depurazione.

1) Acquedotto: dalla falda al rubinetto, captazione e potabilizzazione. 

Fatti guidare da tecnici e operatori di SAL all’interno di una delle maggiori centrali dell’acqua della provincia di Lodi. Il percorso dell’acqua dal pozzo al rubinetto permetterà alla classe di conoscere da vicino tutte le fasi del trattamento di potabilizzazione. Il progetto è finalizzato anche a sensibilizzare gli studenti rispetto alla tutela della risorsa idrica e alla riduzione degli sprechi, oltre ai vantaggi ambientali derivanti dal consumo alimentare dell’acqua del rubinetto.

IMP - ACQ - sant'angelo Centrale - 2015-1

Durata della visita: 60 minuti
Destinatari: tutte le classi di ogni ordine e grado della provincia di Lodi
Spese: la visita è gratuita. Le classi si organizzano autonomamente per il trasposto degli alunni dalla scuola all’impianto.
Gli impianti “aperti”: Centrale dell’acqua di San Martino in Strada / Centrale dell’acqua di Codogno.
Iscrizione: per info e prenotazioni, invia una mail a comunicazione@sal.lo.it.

Per saperne di più su qualità dell’acqua e potabilizzazione vai alla sezione Etichetta dell’Acqua.

2) Depuratore: dagli scarichi al fiume, raccolta e depurazione.

Fatti guidare da tecnici e operatori di SAL all’interno di uno dei maggiori impianti di depurazione della provincia di Lodi. La visita permetterà agli studenti di osservare le diverse fasi del trattamento biologico delle acque reflue, il cui percorso, dagli scarichi domestici alla loro reimmissione nei corsi d’acqua superficiali, rappresenta una fase molto delicata del ciclo idrico integrato, perchè determina la qualità dell’acqua dei fiumi e di conseguenza la vita stessa dell’ecosistema negli ambienti acquatici. 

Depuratore Lodi

Durata della visita: 60 minuti
Destinatari tutte le classi di ogni ordine e grado della provincia di Lodi
Spese: la visita è gratuita. Le classi si organizzano autonomamente per il trasposto degli alunni dalla scuola all’impianto. 
Gli impianti “aperti”: depuratore di Lodi / depuratore di Casalpusterlengo / depuratore di Sant’Angelo Lodigiano.
Iscrizione: per info e prenotazioni, invia una mail a comunicazione@sal.lo.it.

Per saperne di più sulla depurazione vai alla sezione Sostenibilità, la responsabilità ambientale.

 

 

ACQUA E VINCI

Partecipa ad “ACQUA E VINCI – Campionato dell’Acqua Lodigiana”.  Progetto rivolto solo alle CLASSI 4° DELLA SCUOLA PRIMARIA.

acquaevinci

“Acqua e Vinci” è un percorso didattico per le classi quarte della scuola primaria, incentrato sul gioco come veicolo di apprendimento e di educazione all’uso consapevole della risorsa idrica.
“Acqua e vinci” incomincia in classe e termina con il “Campionato dell’Acqua Lodigiana”, una sfida tra classi attraverso il “gioco dell’H2Oca”, che ogni anno mette in palio un viaggio didattico per la classe vincitrice.

Il progetto

Una buona depurazione incomincia dall’uso corretto degli scarichi fognari. E’ questo in estrema sintesi il messaggio dell’azione educativa che, attraverso il gioco, SAL in collaborazione con MLFM onlus, sta conducendo nelle scuole lodigiane a partire dal 2014 con il progetto “Acqua e vinci – Campionato dell’Acqua Lodigiana”. Il water, il lavandino, il bidet, la doccia, tutti gli scarichi domestici in generale non sono raccoglitori indifferenziati di rifiuti ed è importante che i cittadini li utilizzino in modo corretto evitando di introdurvi materiali solidi o liquidi che potrebbero danneggiare il processo di depurazione biologica e ostruire le condotte fognarie.
Un percorso di educazione ambientale in classe incentrato sull’uso corretto degli scarichi fognari oltre che sui temi più “classici”, a partire dall’uso alimentare di acqua del rubinetto, come scelta di sostenibilità ambientale, fino a tutte le tematiche di più ampio respiro: dalle difficoltà di accesso alla risorsa idrica in molte zone del pianeta, al funzionamento del ciclo integrato dell’acqua (acquedotto, fognatura e depurazione) fino al tema specifico che ogni anno le Nazioni Unite scelgono per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo. Il tema per il 2019 è “Leaving no one behind (Human rights and refugees)”. Per saperne di più visita il sito World Water Day.

Come partecipare

Quando si svolge?
Prima fase: i laboratori didattici in classe si svolgono nel periodo ottobre-novembre 2019 e durano 2 ore per ciascuna classe.
Seconda fase: il Campionato dell’Acqua si svolge il 22 marzo 2019.

Come funziona?
Possono partecipare le classi quarte della scuola primaria fino ad un massimo di 50 classi. I referenti del MLFM concorderanno con gli insegnanti la data del laboratorio che si svolgerà in classe. La classe vincitrice del Campionato dell’Acqua Lodigiana beneficerà di un viaggio premio per l’anno scolastico 2019-2020. A tutte le altre classi partecipanti verrà riconosciuto un buono spesa per l’acquisto materiale didattico.

Come iscriversi?
L’insegnante che intende far partecipare la sua classe deve inviare una mail all’indirizzo comunicazione@mlfm.ito via fax allo 0371.420766. Nella mail bisogna indicare il nome dell’istituto scolastico, l’indirizzo del plesso, la classe che partecipa e il numero di alunni.
La partecipazione al progetto è interamente gratuita.

Edizione 2018

LA 4^A DELLA SCUOLA DIOCESANA DI LODI SI È AGGIUDICATA IL QUINTO CAMPIONATO DELL’ACQUA LODIGIANA.

San Martino in Strada (22/03/2018) Si è da poco conclusa la quinta edizione del Campionato dell’Acqua Lodigiana, con la vittoria della classe 4^A della scuola Diocesana di Lodi che ha avuto la meglio sui colleghi della 4^B della scuola Don Gnocchi in un inedito derby tutto lodigiano. Appaiate a un passo dal traguardo le due squadre si sono contese fino all’ultimo respiro il titolo di Campione dell’Acqua Lodigiana. Alla fine l’hanno spuntata Enrico e Manuele, i due portabandiera della 4^A, che hanno così inciso il nome della scuola Diocesana di Lodi nell’albo d’oro della kermesse organizzata da SAL in collaborazione con il MLFM, e hanno staccato il pass per un viaggio premio all’Acquario di Genova per tutta la classe.

A fare da cornice al quinto Campionato dell’Acqua Lodigiana, come da tradizione, è stato il palazzetto dello sport di San Martino in Strada, dove 32 classi quarte della scuola primaria, provenienti da tutta la provincia si sono sfidate al gioco dell’H2Oca (prodotto da Clementoni per il MLFM) con molte domande inedite tutte aventi lo stesso comun denominatore: l’acqua in tutte le sue forme, il rapporto tra acqua e natura e l’approvvigionamento idrico, che per oltre un miliardo di abitanti del pianeta è ancora un problema irrisolto. Ma anche il tema specifico della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dall’ONU, che quest’anno ha come titolo “La risposta è nella natura” e ci invita a osservare la natura per mettere in atto azioni di contrasto agli effetti dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

Imparare giocando è invece il tema implicito del Campionato dell’Acqua Lodigiana, che da 5 anni a questa parte permette ai giovani studenti di conoscere e sviluppare maggior consapevolezza sull’uso della risorsa idrica e più in generale sulla sostenibilità ambientale di scelte quali il consumo di acqua del rubinetto al posto delle acque minerali in bottiglia.

Tra l’altro la classe vincitrice proviene da una scuola che utilizza le caraffe di SAL nella mensa scolastica: che sia proprio l’acqua del rubinetto il miglior carburante per diventare campioni dell’acqua lodigiana?

Alla manifestazione, che gode anche del patrocinio de Il Cittadino, rappresentato per l’occasione dal Direttore Ferruccio Pallavera, sono intervenuti i vertici di SAL e del MLFM e il Sindaco di San Martino in Strada.

Di anno in anno stiamo registrando un’adesione sempre maggiore delle scuole – ha dichiarato Il presidente di SAL Antonio Redondi. Il Campionato dell’Acqua Lodigiana, anche grazie alla formula “competitiva”, ci permette di fornire agli studenti strumenti preziosi per sviluppare sempre più consapevolezza rispetto a temi di assoluta importanza come l’uso corretto e consapevole della risorsa idrica e degli scarichi domestici”.

Il sindaco di San Martino in Strada, Luca Marini ha dichiarato: “La nostra azienda pubblica SAL è un orgoglio del territorio, svolge una funzione fondamentale per tutti ed è giusto che i bambini ne capiscano l’importanza”.

Infine, Natale Andena del direttivo di MLFM: “Da più di 50 anni lavoriamo nei Paesi in via di sviluppo per costruire acquedotti e pozzi per permettere a tutti di avere acqua pulita. È bello poter collaborare insieme invece in questo progetto nella nostra Lodi per far riflettere i bambini sull’importanza dell’acqua”.

Di seguito l’elenco delle classi che hanno partecipato al Campionato dell’Acqua Lodigiana:

Bertonico (4^A), Borghetto Lodigiano (4^A e 4^B), Casalpusterlengo (4^A, 4^B, 4^C, 4^D, 4^E e la 4^F di Zorlesco), Cavacurta (4^A), Cavenago d’Adda (4^A e 4^B), Codogno San Biagio (4^B), Codogno Vertua Gentile (4^C), Lodi Don Gnocchi (4^A e 4^B), Lodi Scuola Diocesana (4^A e 4^B), Maleo (4^A e 4^B), Sant’Angelo Lodigiano Morzenti (4^A, 4^B, 4^C), Somaglia (4^A e 4^B), Sordio (4^A e 4^B), Villanova Bargano (4^A), Zelo Buon Persico (4^A, 4^B, 4^C, 4^D).

Dopo le prime tre manche si sono qualificate alla finalissima le classi:

4^C e 4^D di Casalpusterlengo, 4^B di Lodi Don Gnocchi, 4^A di Lodi scuola Diocesana, 4^A di Somaglia e 4^A di Zelo Buon Persico.

Albo d’oro del Campionato dell’Acqua Lodigiana

anno

classe vincitrice

2018

4^A “Scuola Diocesana” – Lodi

2017

4^B Fusari – Castiglione d’Adda

2016

4^B S.F. Cabrini – Castiraga Vidardo

2015

4^B G. Pascoli – Lodi

2014

4^A Collodi – Sant’Angelo Lodigiano

 

Edizione 2017

I CAMPIONI DELL’ACQUA LODIGIANA 2017 SONO GLI STUDENTI DELLA 4^B DELLA SCUOLA PRIMARIA “FUSARI” DI CASTIGLIONE D’ADDA.VA IN ARCHIVIO IL QUARTO CAMPIONATO, RESTANO I TEMI DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA, QUEST’ANNO DEDICATA ALLA DEPURAZIONE.

Cambia la geografia del Campionato dell’Acqua Lodigiana che per la prima volta, dopo tre anni di “dominio” delle scuole del Medio lodigiano viene vinto da una scuola della Bassa. Il colpo è riuscito alla 4aB della scuola primaria Fusari di Castiglione d’Adda capitanata da Martina Betti e Jacopo Lena che, dopo una finale tiratissima e incerta fino all’ultimo tiro di dadi, ha conquistato la quarta edizione del Campionato dell’Acqua Lodigiana e si è aggiudicata un viaggio premio all’Acquario di Genova. Una vittoria difficile al termine di un campionato come sempre molto equilibrato, dove ad emergere sono le capacità degli studenti e la loro preparazione sull’argomento, ma dove la fortuna nel lancio dei dadi ha sempre un certo peso, talvolta decisivo, nel bene e nel male. Un percorso invidiabile quello della 4AB della scuola Fusari, che già alla fine della prima fase del gioco al tavolo aveva ottenuto il punteggio record di 215, il più alto tra le 26 classi partecipanti. Alla finalissima, che si gioca a terra sul “tappetone” dell’H2Oca e le pedine sono gli studenti stessi, oltre alla classe vincitrice hanno partecipato altre 5 classi. Una curiosa composizione che ha proposto addirittura due derby interscuola: della Fusari di Castiglione infatti oltre alla 4^B c’era la 4^A, mentre dell’Istituto comprensivo di Casalpusterlengo erano presenti sia la 4^A che la 4^E. A chiudere il gruppo delle finaliste, la 4^B del Manzoni di Mulazzano e la 4^B del Fellini di Tavazzano.
Il Campionato dell’Acqua Lodigiana si è svolto questa mattina nel Palazzetto di San Martino in Strada dove sono intervenuti Antonio Redondi, Presidente di SAL, Roberto Ferrari, Amministratore delegato di SAL, Carlo Locatelli, Direttore generale di SAL, Aldo Negri, vice Sindaco di San Martino, Ferruccio Pallavera, Direttore de Il Cittadino, Maurizio Piacentini, MLFM.
Al termine del Campionato, le autorità presenti hanno consegnato a ciascuna delle 26 classi un “certificato di competenza e consapevolezza sui comportamenti responsabili in materia di utilizzo e smaltimento della risorsa idrica”, mentre i 52 studenti che hanno partecipato al Campionato in rappresentanza delle loro classi hanno ricevuto una medaglia.
Anche gli insegnanti hanno fatto la loro parte, riempiendo una simbolica goccia d’acqua con forme e contenuti liberi che esprimessero la loro idea di purezza. Va in archivio dunque il Campionato dell’Acqua Lodigiana, ma restano al centro dell’attenzione i temi della gestione consapevole della risorsa idrica, che il 22 marzo di ogni anno in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua ci invitano a riflettere e agire; da un lato per risolvere le pesanti condizioni di vita dovute alle difficoltà di approvvigionamento idrico in molte zone del Pianeta, dall’altro per migliorare le condizioni igieniche e ambientali in quelle zone della Terra dove le acque reflue vengono scaricate nei corsi d’acqua senza ricevere alcun tipo di trattamento; un tema, quest’ultimo, di estrema attualità perchè riguarda l’80% delle acque reflue prodotte sulla Terra e non è un caso che l’Onu lo abbia scelto per celebrare la XXV Giornata Mondiale dell’Acqua.

SCU---ACQUA-E-VINCI---2017---classifica-finale 

Edizione 2016

LA 2^B DI CASTIRAGA VIDARDO SI AGGIUDICA IL CAMPIONATO DELL’ACQUA LODIGIANA

GRANDE EQUILIBRIO E INCERTEZZA FINO ALL’ULTIMO ALLA TERZA EDIZIONE DELLA KERMESSE ORGANIZZATA DA SAL IN COLLABORAZIONE CON MLFM, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA.

Protagonisti assoluti della terza edizione del Campionato dell’Acqua Lodigiana, disputatasi questa mattina al palazzetto dello sport di San Martino in Strada, sono stati gli studenti di quarta elementare che si sono contesi fino all’ultimo dado l’ambito riconoscimento. A spuntarla, di un soffio sui coetanei di Sant’Angelo Lodigiano, sono stati Giovanni e Claudia portabandiera della classe 4^B della scuola primaria “Cabrini” di Castiraga Vidardo che nella finalissima a 6, disputata per la prima volta su tavolo da gioco a terra e “pedine” umane, l’ha spuntata per un soffio Ancora una volta a vincere però sono stati tutti i partecipanti che hanno ricevuto una medaglia di riconoscimento e uno speciale Attestato di merito per la partecipazione al progetto “Acqua e Vinci – Campionato dell’Acqua Lodigiana” e per aver acquisito un significativo livello di competenza e consapevolezza sui comportamenti responsabili in materia di utilizzo e smaltimento della risorsa idrica. I premi sono stati consegnati da Antonio Redondi, Presidente di SAL, Antonio Colombi Presidente di MLFM, Elisabetta Invernizzi, Consigliere comunale di San Martino in Strada, Ferruccio Pallavera Direttore de Il Cittadino, Carlo Locatelli, Direttore generale di SAL.

Protagonisti nel gioco e protagonisti nella creatività, gli studenti hanno potuto ammirare per la prima volta l’esposizione delle 440 cartoline realizzate da loro stessi ed esposte su sei pannelli destinati a fare il giro delle scuole e delle piazze lodigiane. In linea con il tema scelto dall’Onu per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2016 “water and job” sulle cartoline gli studenti lodigiani hanno rappresentato l’acqua come strumento di lavoro, scegliendo come testimonial dei loro disegni un proprio familiare. Il risultato ha restituito un quadro interessante sia dal punto di vista socio-economico che da un punto di vista strettamente numerico, in quanto accanto alla professione gli studenti hanno stimato anche i quantitativi di acqua utilizzata per ciascuna professione rappresentata. Altrettanto interessante, quanto sorprendente, è stata la scelta di uno studente su 5 di rappresentare la professione della casalinga, risultata di gran lunga la più gettonata. Quello che emerge in definitiva è lo stretto legame tra acqua e lavoro nel Lodigiano, come del resto in tutto il Mondo. L’Onu proprio in queste ore ha diffuso alcuni dati che dimostrano come nel Mondo 3 posti di lavoro su 4 dipendono direttamente dall’acqua che costituisce un vero e proprio volano per la crescita economica e l’occupazione. Di contro gli ostacoli all’accesso e l’assenza di servizi igienico-sanitari adeguati costituiscono dei limiti alla crescita economica.

Il campionato dell’Acqua Lodigiana si disputa dal 2014 ed è riservato alle classi quarte della scuola primaria. La classe vincitrice stacca il pass per una gita premio all’Acquario di Genova. il Campionato dell’Acqua Lodigiana è solo la parte conclusiva del progetto Acqua e Vinci, promosso da SAL in collaborazione con il MLFM, e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Territoriale, il Comune di San Martino in Strada e il quotidiano Il Cittadino.

Edizione 2015

CULTURA IDRICA E SANO AGONISMO, IL CAMPIONATO DELL’ACQUA LODIGIANA HA PREMIATO LA 4AB DELLE “PASCOLI” DI LODI CHE STACCA COSÌ UN PASS PER EXPO MILANO 2015

Si è conclusa con un finale al cardiopalma la finalissima del Campionato dell’Acqua Lodigiana edizione 2015, che per il secondo anno consecutivo si è svolto all’interno del palazzetto dello sport di San Martino in Strada.
Per la cronaca ha trionfato la classe 4a B delle scuole “Pascoli” di Lodi, che stacca un pass per EXPO Milano 2015, ma in realtà hanno vinto tutti i giovani studenti che per una mattina si sono impegnati a fondo, senza lesinare energie, per innalzare i vessilli delle scuole di appartenenza, portandosi a casa un bel bagaglio di cultura idrica all’insegna di un sano agonismo, nel pieno rispetto delle regole del gioco. La sfida tra 27 classi quarte della scuola primaria di Lodi, si è svolta in un clima sufficientemente competitivo, ma comunque sereno e disteso. Per i 54 studenti presenti (2 per ogni classe) chiamati a rappresentare non solo se stessi, ma la classe intera, è stata l’occasione di divertirsi, giocare e sfoggiare le loro abilità, chi nel lancio dei dadi e chi rispondendo a decine di domande di cultura idrica generale. Ed è proprio nel combinato disposto tra fortuna e bravura, che si è risolta la sfida. Quando Lorenzo e Jacqueline della 4aB di Lodi fin li appaiati ad un passo dal traguardo alla coppia formata da Giulia e Lorenzo della 4aA di Tavazzano, hanno chiuso i giochi rispondendo correttamente ad una domanda sul tema della sostenibilità ambientale. Una formula, quella ludico-didattica che riesce a coniugare il gioco, la competizione e lo spirito di gruppo, con l’apprendimento delle regole per l’uso consapevole dell’acqua, come quelle del corretto utilizzo degli scarichi domestici. Il tutto è stato arricchito da una fase didattica in classe, prodromica al Campionato vero e proprio, condotta dal MLFM (Movimento Lotta Fame Mondo), organizzazione non governativa che da 50 anni lavora sul campo nel settore della cooperazione soprattutto con i paesi dell’Africa maggiormente carenti rispetto all’accesso alle risorse idriche o ancora alla ricerca di condizioni igienico-sanitarie accettabili.

Il Campionato dell’Acqua è stata anche l’occasione per ricordare che domenica 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, una ricorrenza che da 26 anni, consente di mettere in luce lo stato di salute della risorsa idrica a livello planetario. L’ONU, che ogni anno definisce un argomento cardine per la Giornata Mondiale dell’Acqua, quest’anno ha indicato “acqua e sviluppo sostenibile” come tema generale, lasciando a tutti i soggetti interessati (enti, aziende, associazioni, ecc.) il compito di declinarlo secondo le proprie sensibilità. Così per SAL, che in collaborazione con il Movimento Lotta Fame Mondo organizza il progetto “Acqua e Vinci – Campionato dell’Acqua Lodigiana” (patrocinato dall’Ufficio Scolastico Territoriale e da “Il Cittadino”) ha scelto di focalizzare l’attenzione sul corretto utilizzo degli scarichi domestici, condizione che contribuisce in maniera determinante a migliorare il funzionamento di reti fognarie e depuratori e quindi, in ultima analisi, di incidere positivamente sulla sostenibilità ambientale. “Senza dimenticare il tema dell’uso alimentare dell’acqua di rete e quello dell’impronta idrica degli alimenti– aggiunge il Presidente di SAL Antonio Redondi -, con un chiaro riferimento al focus dell’imminente esposizione universale di Milano.

Con il Campionato dell’Acqua Lodigiana a vincere è l’intera comunità locale, perché coniugando l’apprendimento con il gioco si cerca di costruire insieme ai cittadini di domani una cultura dell’acqua e della sostenibilità ambientale che si vuole tradurre in comportamenti virtuosi rispetto ad un uso consapevole e morigerato della risorsa idrica e ad un utilizzo corretto e responsabile degli scarichi domestici, prima e delicata fase del processo di depurazione”.

Questa mattina, durante lo svolgimento della manifestazione oltre al Presidente di SAL, Antonio Redondi, erano presenti: Roberto Ferrari e Carlo Locatelli, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAL, Luca Marini, Sindaco di San Martino in Strada, Diomira Cretti, Direttore dell’Ufficio d’Ambito di Lodi e Antonio Colombi, Presidente del MLFM.

SCU - ACQUA E VINCI - 2015 - TABELLONE PUNTEGGI

Edizione 2014

 

Lodigiano Acqua Buona, l’acqua in brocca a scuola

 

Brocca SAL

Ridurre le bottiglie di plastica nelle mense scolastiche? Oggi si può! 
Basta utilizzare l’acqua del rubinetto e le brocche SAL.
Lodigiano Acqua Buona è un progetto che strizza l’occhio all’ambiente ed è rivolto a tutti i Comuni della provincia di Lodi.

Per aderire al progetto e richiedere le brocche blu di SAL scrivi a comunicazione@sal.lo.it.

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