CONTATORI

NEL 2017 SAL EMETTERÀ UNA BOLLETTA IN MENO  A CHI CONSUMA FINO A 500 METRI CUBI,  MA GLI UTENTI  POTRANNO SCEGLIERE DI RICEVERNE SEI,  COME CHI CONSUMA PIÙ DI 500 METRI CUBI.

La bolletta diventa più flessibile e manda in pensione il vecchio sistema della fatturazione trimestrale. Chi consuma meno di 500 metri cubi all’anno, il 90% degli utenti di SAL, avrà meno incombenze (una scadenza e un pagamento in meno), perché riceverà tre bollette al posto di quattro. Ma la vera novità è che chiunque vorrà una fattura più puntuale e frequente, potrà optare per la bolletta bimestrale, senza costi aggiuntivi, esattamente come chi consuma mediamente più di 500 metri cubi all’anno.

Il nuovo sistema di fatturazione di SAL recepisce le nuove disposizioni dell’Authority per l’energia elettrica, il gas e e i sistemi idrici (AEEGSI) contenute nella delibera 655, che ha tracciato le linee guida sulla qualità contrattuale alle quali le aziende si stanno progressivamente adeguando. Uno degli aspetti salienti della delibera riguarda proprio le modalità di fatturazione dei consumi ed in particolare la frequenza minima di emissione delle bollette idriche, in funzione dei consumi medi annui. Nel rispetto dei nuovi vincoli dunque gli utenti di SAL passeranno dalle classiche 4 bollette trimestrali a 6 o 3 bollette a seconda che il consumo medio sia rispettivamente superiore o inferiore a 500 metri cubi. Ciò che resterà invariato è l’importo complessivo delle fatture che rimarranno comunque agganciate all’articolazione tariffaria definita dall’Ufficio d’Ambito di Lodi. La novità riguarda tutti gli utenti del servizio idrico integrato, circa 70mila, di cui solo il 10% passa automaticamente alla fatturazione bimestrale e proprio in questi giorni sta ricevendo la prima bolletta del 2017 relativa ai consumi del periodo gennaio-febbraio. La stragrande maggioranza degli utenti, poco meno di 63mila, riceverà invece la prima bolletta a maggio per i consumi del periodo gennaio-aprile e le bollette dei consumi 2017 saranno tre anziché quattro. Non è difficile ipotizzare che l’importo della singola fattura sarà superiore, ma la somma delle stesse darà lo stesso risultato. Esemplificando al massimo, fatto 100 il costo annuo, se fino al 2016 l’importo medio era di 25 euro per 4 fatture, ora l’importo medio sarà di 33,33 euro ma per 3 fatture. SAL fornisce comunque a tutti gli utenti che vorranno ricevere più bollette, ma con importi inferiori, la possibilità di passare a un regime di 6 bollette annue, compilando il modulo “Richiesta bollette bimestrali”, scaricabile dal sito www.acqualodigiana.it. Per poter effettuare il passaggio da tre a sei bollette, è sufficiente attivare la domiciliazione bancaria o postale dei pagamenti (mandato Sepa-sdd). 
Il nuovo sistema di bollettazione, che segue le disposizione di AEEGSI, garantirà la massima flessibilità alla maggior parte degli utenti che potranno scegliere la soluzione più comoda senza costi aggiuntivi. Il consiglio che SAL rivolge ai suoi utenti è di effettuare frequentemente, ma senza vincoli di periodicità e data, l’autolettura del contatore per avvicinare il più possibile i consumi reali e quelli fatturati.

Lodi,  06 aprile 2017