Lodi, 17.07.2026. Aggiornamento delle 10.30. Erogazione regolare in tutto il territorio. E’ rientrata anche a San Martino in Strada l’emergenza, causata dai black out, che aveva fatto registrare delle irregolarità nell’erogazione in alcuni comuni serviti da SAL.
Lodi, 17.07.2026. Il violento temporale che questa mattina, poco dopo le 6, si è abbattuto su gran parte del territorio ha provocato blackout diffusi in numerosi comuni del Medio Lodigiano. L’interruzione dell’alimentazione elettrica ha comportato il temporaneo fermo di alcuni impianti di sollevamento e rilancio dell’acquedotto, determinando un calo della pressione nella rete idrica e, in alcuni casi, l’interruzione dell’erogazione dell’acqua.
I disservizi hanno interessato i comuni di Salerano sul Lambro e Casaletto Lodigiano, dove il servizio è stato ripristinato poco prima delle ore 10. Temporanee irregolarità nell’erogazione, successivamente rientrate, sono state registrate anche a Sant’Angelo Lodigiano e Lodi Vecchio.
A Corte Palasio, invece, il blackout non ha avuto ripercussioni sul servizio grazie all’intervento in mutuo soccorso dell’impianto di Crespiatica, recentemente potenziato da SAL.
L’attenzione dei tecnici e degli operatori SAL è ora concentrata sulla centrale acquedottistica di San Martino in Strada, dove il blackout non è ancora stato risolto dal gestore della rete elettrica. Per garantire la continuità del servizio, SAL ha attivato gruppi elettrogeni a supporto delle pompe di sollevamento, una soluzione temporanea la cui autonomia non è però illimitata.
La centrale di San Martino in Strada rappresenta un nodo strategico del sistema acquedottistico intercomunale: serve circa 18.500 abitanti dei comuni di San Martino in Strada, Borgo San Giovanni, Cornegliano Laudense, Massalengo, Ossago Lodigiano, Pieve Fissiraga e Villanova del Sillaro.
